MENU

Vaccini anti covid: al via in Piemonte la campagna over 80 - Prime inoculazioni anche a Mondovì: obiettivo 80 mila somministrazioni entro il mese

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Vaccini anti covid: al via in Piemonte la campagna over 80 - Prime inoculazioni anche a Mondovì: obiettivo 80 mila somministrazioni entro il mese

La vaccinazione all'ospedale di Mondovì

È iniziata oggi (domenica 21 febbraio), in Piemonte, la campagna di vaccinazione degli over 80. L'obiettivo della Regione, che venerdì ha iniziato a somministrare le dosi al personale scolastico, universitario e della formazione professionale, è di vaccinare più di 80 mila persone entro fine mese. Anche all’ospedale di Mondovì è stata somministrata la prima dose di siero (oggi, in particolare, il Moderna).

Tutte le aziende sanitarie, ha spiegato nelle scorse ore l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi, potenzieranno ulteriormente le forze sia con personale proprio, che con prestazioni aggiuntive e anche con convenzionamenti con soggetti esterni. A dare supporto ci saranno anche le aziende ospedaliere, che ormai hanno quasi terminato di immunizzare il personale del sistema sanitario.

 "Dobbiamo fare squadra per raggiungere l'obiettivo di vaccinare, nel più breve tempo possibile, - il maggior numero di persone", ha sottolineato Icardi, auspicando anche un incremento delle dosi consegnate alle regioni dopo l'ennesimo taglio annunciato dalla struttura del commissario Arcuri.

In Piemonte gli over 80 sono 370 mila. «Circa 20 mila sono già stati vaccinati nelle case di riposo - ha spiegato il governatore - e abbiamo sugli altri 350 mila al momento 218 mila pre-adesioni. Contiamo di vaccinare tra 10 e 13 mila soggetti al giorno e chiudere questa seconda fase nel mese di marzo. È tutto condizionato dall’approvvigionamento delle munizioni, ossia dei vaccini Pfizer e Moderna, indicati per questa fascia d’età e con necessità di una conservazione a temperature molto basse. Motivo per cui non possono essere somministrati negli ambulatori dei medici di base». I medici di famiglia giocano un ruolo comunque importante in questa partita con gli over 80. «A differenza di altre Regioni che si sono affidate alle prenotazioni dirette - ha detto Cirio -, il Piemonte ha scelto di far accompagnare gli utenti dal proprio medico. È lui che, in base anche ai calcoli di priorità, fa la segnalazione all’Azienda sanitaria che poi fa la convocazione. E il sistema di pre-adesione sta funzionando bene». La fase 2 è ufficialmente partita. Ieri in tutto il Piemonte sono state somministrate 3296 dosi agli over 80. Dopo il personale sanitario, con cui si stanno ultimando i richiami, la campagna vaccinale comprende anche il personale scolastico (finora al 52% di adesioni) e le forze dell’ordine, che hanno cominciato venerdì le prime somministrazioni (con l’utilizzo anche del vaccino AstraZeneca per gli under 55).

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl