MENU

Ospedali di Mondovì e Ceva di nuovo sotto pressione: letti covid già al limite

L’età dei pazienti si è abbassata

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Ospedali di Mondovì e Ceva di nuovo sotto pressione: letti covid già al limite

La Rianimazione ha 2 posti liberi su 5, ma nella Medicina di media intensità, quella riservata da tempo solo ai casi di coronavirus, i 21 posti letto a disposizione sono pieni. Il covid tra Monregalese e Cebano batte ancora forte i colpi e mette di nuovo sotto pressione le strutture ospedaliere del territorio, costringendo le direzioni delle aziende sanitarie a riprogrammare l’accesso agli ospedali. Una nuova caratteristica: l’età dei pazienti si sta abbassando e preoccupa il numero fdi pazienti in pronto soccorso ed in attesa del ricovero nei reparti. Rispetto a un anno fa, inoltre, ci sono molti posti letto no Covid occupati. Un motivo di pressione in più sui nostri ospedali.

A Ceva ci sono 31 ricoverati su 35 posti disponibili (può arrivare anche a 42) con il terzo piano ristrutturato.

"Gli ospedali del Piemonte sono al collasso, un nuovo incubo per infermieri e operatori sanitari ormai stremati". Lo sostiene Francesco Coppolella, segretario regionale del Nursind, secondo cui "nelle centrali operative gli interventi hanno superato di gran lunga quelli massimi previsti in contemporanea, nei pronto soccorso la situazione di sovraffollamento sta diventando ingestibile e la trasformazione dei reparti per recuperare posti letto Covid è in costante evoluzione".

 Con gli operatori "spremuti da un anno", l'auspicio è "in una vera e reale accelerazione dei vaccini che possa permetterci di non ricadere in questo incubo".

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl