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Draghi, terza conferenza stampa: "Vaccinare tutti gli over 80 entro aprile, c'è disponibilità di dosi". “Con che coscienza si saltano le liste?” "Voglio riaprire, ma in sicurezza e ancora non ho una data"

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Draghi, terza conferenza stampa: "Vaccinare tutti gli over 80 entro aprile, c'è disponibilità di dosi". “Con che coscienza si saltano le liste?” "Voglio riaprire , ma in sicurezza e ancora non ho una

Il premier durante la conferenza stampa di giovedì 8 aprile

Terza conferenza stampa del premier Mario Draghi. “Con che coscienza la gente salta la lista sapendo che lascia esposto a rischio concreto di morte persone over 75 o persone fragili?", ha detto subito il premier incontrando la stampa. La priorità, ha aggiunto, deve essere riservata alle persone anziane anche alla luce del tasso di mortalità. 

 "La disponibilità dei vaccini non è calata, anzi sta risalendo. Non ho dubbi sul fatto che gli obiettivi vengano raggiunti", ha assicurato il presidente del Consiglio, Mario Draghi in conferenza stampa. "La disponibilità dei vaccini c'è. Il lavoro procede, il commissario all'emergenza sta facendo bene con le Regioni", ha aggiunto, e ha affermato che la disponibilità dei vaccini "permette di vaccinare entro aprile tutti gli over 80", ha aggiunto il premier.  

Draghi ha ammonito: "La raccomandazione è seguire le linee guida e usare il vaccino Astrazeneca per coloro che hanno più di 60 anni di età. Il rischio di decesso è massimo per coloro che hanno più di 75 anni. Smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni, i giovani, i ragazzi, gli psicologi di 35 anni, queste platee di operatori sanitari che si allargano". Il premier si è chiesto: "Con che coscienza la gente salta la lista per vaccinarsi lasciando un rischio concreto di morte per le persone fragili o gli over 75?", si chiede il premier. 

Il presidente del Consiglio ha poi parlato della fine della restrizione: "Tutti chiedono le riaperture. È normale farlo. La miglior forma di sostegno all'economia sono le riaperture. Sono consapevole del bisogno e della disperazione, delle manifestazioni che ci sono state. Capisco il senso di smarrimento e di alienazione che c'e' in questa situazione", ha detto Draghi, e ha sottolineato: "Quanto più procedono celermente le vaccinazioni, tanto più si potrà tornare a riaprire. Parlo delle categorie a rischio", afferma, "occorre il 10% delle categorie a rischio e meno sugli altri", osserva. "Non ho una data. Ci stiamo pensando, ma dipende dall'andamento dei contagi e dalle vaccinazioni per le categorie a rischio", osserva il presidente del Consiglio.

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