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First Cisl: «Banche, processo di desertificazione inaccettabile nel Cebano e nel Monregalese». E i "Piccoli Comuni" chiedono al governo di non chiudere le filiali

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First Cisl: «Banche, processo di desertificazione inaccettabile nel Cebano e nel Monregalese». E i "Piccoli Comuni" chiedono al governo di non chiudere le filiali

L'articolo nell'edizione di mercoledì 21 aprile

«Le reti sportellari stanno subendo un processo di desertificazione da parte dei grandi gruppi bancari. È un atteggiamento che condanniamo e si sta verificando soprattutto nel Monregalese e nel Cebano». Lo afferma Luca Mellano, segretario generale della First Cisl Cuneo che annuncia, tra l’altro, anche un convegno rivolto soprattutto (...)

EDIZIONE DI MERCOLEDì 21 APRILE 2021

Intanto l'Anpci, l'associazione dei Piccoli Comuni, con il presidente Franca Biglio, ha scritto al premier Draghi ed al ministro dell'Economia Franco con una precisa richiesta: «Riceviamo da molti sindaci la notizia circa la chiusura delle filiali da parte degli Istituti di Credito nei Piccoli Comuni. Tale decisione dovrebbe essere attentamente riconsiderata dimostrando una particolare attenzione e sensibilità nei confronti del territorio e dei cittadini che lo abitano. Un territorio gestito, presidiato e manutenuto per la stragrande parte dai 5544 Piccoli Comuni.

Una grande responsabilità è quella di procedere alla chiusura di una filiale per diversi aspetti, in particolare dal punto di vista lavorativo/occupazionale in un momento in cui il lavoro ha l’aspetto del precariato. I colleghi sindaci ci comunicano, infatti, tutta la loro apprensione per tale eventuale decisione che andrebbe fortemente non solo a penalizzare la vita sociale ed economica delle loro belle realtà, ma anche ad incrementare il fenomeno dello spopolamento del territorio, già in atto, con conseguenze gravissime.

Pertanto, in qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia, ANPCI, nata essenzialmente per promuovere, tutelare, difendere le autonomie locali, il loro territorio, i loro sevizi minimi indispensabili alla persona; considerata la situazione di forte disagio, in particolare in questo periodo, mi unisco alla legittima richiesta dei colleghi Sindaci di mantenere aperte le filiali degli Istituti di Credito, importanti ed essenziali presidi per ogni comunità».

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