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Ufficiale, Piemonte in zona bianca da lunedì. ECCO CHE COSA CAMBIA: ristoranti, coprifuoco, discoteche, impianti risalita...

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Ufficiale, Piemonte in zona bianca da lunedì. ECCO CHE COSA CAMBIA: ristoranti, coprifuoco, discoteche, impianti risalita...

Il ministro Speranza

Ora è ufficiale: con l'annuncio in conferenza stampa del ministro della Salute Roberto Speranza, il Piemonte, da lunedì sarà in zona bianca. Nell’ultima settimana la percentuale di positività dei tamponi è passata da 2.3% a 1.9%. Sotto soglia, e ulteriormente ridotti, i tassi di occupazione dei letti in area medica (scesi dal 10% al 7%) e in terapia intensiva (scesi dal 13% al 9%). Sono ancora calati i focolai attivi, i nuovi focolai e il numero di persone non collegate a catene di trasmissione note.

Zona bianca, le regole
 
La zona bianca è la fascia a rischio minore, dove vengono collocate le regioni con un’incidenza di contagi sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti per 3 settimane di fila.

In zona bianca non c’è il coprifuoco, ma restano in piedi le seguenti regole:

uso obbligatorio della mascherina
obbligo di distanziamento interpersonale
divieto di assembramento
sanificazione e areazione dei luoghi chiusi
igienizzazione delle mani
rispetto delle linee guida per le riaperture delle attività

Cosa riapre in zona bianca
Le regioni che entrano in zona bianca possono anticipare una serie di riaperture rispetto alla road map imposta dal decreto-legge 18 maggio (cosiddetto Riaperture-bis). Ecco che cosa riapre:

parchi tematici e di divertimento, parchi avventura, attività di spettacolo viaggiante e centri di intrattenimento per famiglie;
piscine e centri natatori al coperto
centri benessere e termali
feste private anche conseguenti alle cerimonie civili o religiose all’aperto e al chiuso
fiere, sagre, convegni e congressi
eventi sportivi aperti al pubblico che si svolgono al chiuso
sale giochi e scommesse, sale bingo e casinò
centri culturali, centri sociali e centri ricreativi
corsi di formazione
Vediamo ora nel dettaglio con quali regole in zona bianca possono ripartire queste le attività.

Coprifuoco
In zona bianca può sparire il coprifuoco. I presidenti di regione hanno ribadito il «superamento delle limitazioni orarie alla circolazione e alle attività», fermo restando il rispetto degli obblighi sull’utilizzo delle mascherine e il «distanziamento per scongiurare gli assembramenti».

Ristoranti
Per quanto riguarda le regole per i ristoranti in zona bianca, i clienti devono mettere la mascherina ogni volta che non sono seduti al tavolo, mentre il personale dovrà indossarla sempre. In zona bianca il consumo al tavolo nei locali al chiuso è consentito con un massimo di 6 persone per tavolo, salvo che siano tutte conviventi. All’aperto cade il limite del numero di persone sedute allo stesso tavolo.

Secondo le linee guida, la prenotazione dovrebbe essere obbligatoria o fortemente raccomandata. Le attività aperte devono rispettare i protocolli o le linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi. Fra queste misure vi è il mantenimento del distanziamento interpersonale, la pulizia e l’igiene ambientale almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura e la garanzia di adeguata areazione naturale e ricambio d’aria. È inoltre obbligatorio esporre un cartello che indichi il numero massimo di persone che possono essere contemporaneamente presenti all’interno dei locali. Ove possibile, individuare percorsi diversi per entrate e uscite.

Matrimoni
In zona bianca ricevimenti e banchetti di matrimonio e altre cerimonie possono essere svolti prima del 15 giugno sia al chiuso che all’aperto, ma nel rispetto di una serie di regole, tra cui l’obbligo di consentire la partecipazione solo a chi è in possesso di uno dei requisiti per il green pass, ossia vaccino, tampone negativo o certificato di guarigione.

Anche in zona bianca resta il divieto di usare le docce in palestre, centri benessere e piscine, ma in queste ultime possono essere usati gli spogliatoi.

Seggiovie
Per quanto riguarda gli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici a uso turistico, le regole restano le stesse in zona bianca e gialla: la portata oraria massima consentita negli impianti a fune (cabinovie, funivie, seggiovie, sciovie o skilift) è del 30%.

Discoteche
Le sale da ballo e le discoteche in zona bianca possono riaprire, ma senza possibilità di ballare in pista (autorizzato solo servizio di bar e ristorante).

 
 

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