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MONREGALESE

L’Unione Montana del Cebano sfratta l’Acem: il consorzio si trasferirà a Mondovì

L’assemblea di lunedì ha approvato il Consuntivo: Adele Turco e il Cda confermati per altri 6 mesi

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L’Unione Montana del Cebano sfratta l’Acem: il consorzio torna a Mondovì

La presidente dell'Acem Adele Turco con il presidente dell’assemblea dei sindaci Valter Sandri lunedì al Beila

Entro il 1° di ottobre l’Acem dovrà lasciare l’attuale sede di via Case Rosse in regione San Bernardino a Ceva. A sfrattare per morosità il consorzio a cui spetta la gestione dei servizi relativi alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti nel Monregalese è stata l’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida proprietaria dei locali. Della questione si è parlato nel tardo pomeriggio di lunedì quando l’assemblea dei sindaci convocata per approvare il Bilancio Consuntivo è stata chiamata a scegliere la sua nuova sede. Quattro le opzioni individuate: tre a Mondovì (l’ex collegio dei Geometri in corso Statuto, l’ex Bios in piazza Santa Maria Maggiore e l’ex banca in via Beccaria) e una sola a Ceva (in via Garessio). Alla fine, con il 59,62% delle quote favorevoli, ha prevalso la seconda opzione: il consorzio, di conseguenza, a breve si sposterà da Ceva a Mondovì. Una decisione mal digerita dagli amministratori cebani: lo testimonia il voto contrario dei Comuni di Ceva e Mombasiglio (oltre all’astensione dei Comuni di Priola, Rocca Cigliè e Sale Langhe).  

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