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Vaccino in Piemonte: qual è l’incidenza per fasce d’età? La più bassa è per i settantenni: 16,5 casi ogni 100 mila abitanti

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Vaccino in Piemonte: qual è l’incidenza per fasce d’età? La più bassa è per i settantenni: 16,5 casi ogni 100 mila abitanti

Nel corso della riunione del Dirmei, i tecnici della Regione hanno analizzato l’andamento dell’epidemia, con un focus particolare sulla suddivisione per classi di età. “L’indagine degli epidemiologi – recita il comunicato stampa - ha evidenziato come al momento in Piemonte l’incidenza media sia di 35 casi ogni 100 mila abitanti, un valore rimasto stabile e contenuto, da inizio agosto ad oggi, grazie agli effetti positivi della vaccinazione che ha ormai dato copertura completa al 94% di coloro che hanno aderito sopra i 50 anni. Una più manifesta circolazione del virus, seppur in forma non grave, è presente invece tra i giovani, per i quali la campagna vaccinale è ancora in pieno svolgimento, essendo partita da Piano nazionale dopo quella delle categorie più esposte”.

Al momento tra coloro che hanno aderito nella fascia 12-19 anni il 94% ha già ricevuto la prima dose, mentre ha già completato il ciclo vaccinale quasi il 70% dei 16-19enni e il 37% dei 12-15enni.

“Gli effetti positivi della vaccinazione sulla capacità del virus di propagarsi emerge in modo evidente dall’attuale incidenza nelle diverse fasce d’età – prosegue il comunicato -. La più bassa con 16.5 casi ogni 100 mila si riscontra nei 70 enni, dove ha il ciclo completo del vaccino il 96% degli aderenti (l’85% di tutta la popolazione piemontese con questa età). Ampiamente sotto la media generale piemontese anche l’incidenza dei 60enni a quota 18.9, degli over80 a quota 21.7 e della fascia 44-59 anni a quota 29.8. La presenza di casi aumenta invece nelle fasce più giovani: tra i 25-44 anni l’incidenza è 47.6, tra i 19-24 anni è 37.9, tra i 14-18 anni è 47.7, tra gli 11-13 anni è 62.6, da 6 a 10 anni è 59.5, da 3 a 5 anni è 65.8, mentre sotto i 2 anni l’incidenza è 42.9”. «Sono dati che ancora una volta confermano quanto sia importante che ad aderire siano anche i più giovani - spiegano il presidente della Regione Piemonte Cirio e l’assessore alla Sanità Icardi. Se i ricoveri ospedalieri si mantengono bassi e continuiamo a essere in zona bianca è grazie alla campagna vaccinale, che rappresenta la più efficace misura di prevenzione contro il Covid.

Nell’ultimo Report del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità l’occupazione delle terapie intensive Covid in Piemonte è del 4% (su 628 posti e 99 attivabili), mentre resta del 3% quella delle terapie ordinarie. La percentuale di positività dei tamponi rimane al 2% e l’Rt sotto la soglia dell’uno».

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