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Villanova Mondovì: Enzo Bianchi, ex priore di Bose, ai “Dialoghi Eula”. Ospite di punta insieme a Pisano e Mezzalama – Sabato mattina in Santa Caterina

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Villanova Mondovì: Enzo Bianchi, ex priore di Bose, ai “Dialoghi Eula”. Ospite di punta insieme a Pisano e Mezzalama – Sabato mattina in Santa Caterina

Discusso, apprezzato, contestato e riabilitato, in altre parole protagonista. All’anagrafe: Enzo Bianchi. Sarà l’ex priore di Bose – intervistato dal maestro-giornalista Alex Corlazzoli – l’autentico fiore all’occhiello dei “Dialoghi Eula” in programma sabato mattina (13 novembre) nell’antica chiesa di Santa Caterina a Villavecchia. «Arriva – ha spiegato il vicesindaco Michele Pianetta – dopo diversi anni di corteggiamento e riteniamo che possa essere davvero l’ospite perfetto per i “Dialoghi”. Un evento che si caratterizza come dibattito molto trasversale, con l’obiettivo di portare alla ribalta personaggi riconosciuti ed autorevoli a livello nazionale, anche per la loro capacità di saper leggere il presente. Credo che andasse già in quella direzione Carlo Cottarelli, che era stato molto apprezzato perché aveva delineato un quadro complessivo dell’Italia a prescindere dalle fazioni politiche». Saranno l’ambiente e la transizione ecologica gli argomenti della mattinata di sabato, quando nell’antica chiesa di Santa Caterina arriveranno, tra gli altri, dalle 9, l’ex ministro Paola Pisano e l’esperto in valutazione di impatto ambientale e scrittore, Roberto Mezzalama.

LA TRADIZIONE DEI DIALOGHI

Ancora Pianetta: «La tradizione dei “Dialoghi Eula” ci insegna che più ancora dell’ospite politico è apprezzato l’ospite che in quel particolare momento non riveste ruoli e quindi ha una libertà di pensiero molto ampia ed elastica. Penso ad Enrico Letta che era venuto a Villanova quando non era più presidente del Consiglio e non era ancora segretario del PD. Oppure a Marco Minniti che era venuto subito dopo essere stato ministro dell’Interno. Credo che il focus del personaggio dei “Dialoghi” sia proprio quello: non necessariamente con ruoli operativi, ma con una grande storia di carattere personale. La figura di Enzo Bianchi è ampiamente riconosciuta a livello nazionale e ci aiuta anche a declinare nel giusto modo il tema dell’ambiente». Il monaco cristiano, fondatore della comunità di Bose, avrà il compito di sviscerare il delicato rapporto tra uomo e Creato secondo una concezione più religiosa e spirituale, che sappia guardare all’equità sociale, all’ecologia integrale, alla responsabilità individuale, riprendendo i concetti espressi nel 2015 dall’Enciclica “Laudato Sì” sulla cura della casa comune. «In un confronto sul futuro del pianeta, era imprescindibile un richiamo all’Enciclica di papa Francesco – ha proseguito Pianetta  – e siamo quindi orgogliosi che padre Enzo Bianchi abbia accettato il nostro invito. Da sempre i “Dialoghi Eula” hanno l’ambizione di affrontare argomenti d’attualità amalgamando punti di vista differenti e siamo contenti di essere riusciti anche quest’anno a conservare questo tratto distintivo».

Il primo appuntamento dei “Dialoghi” è previsto per venerdì (12 novembre) alle ore 21 presso il Gala Palace di Frabosa Sottana (in collaborazione con l’associazione turistica Mondolè, i comuni di Frabosa Soprana e Sottana e l’unione montana Mondolè), con lo spettacolo “Fiume di Acqua e di Fango” dell’attrice vicese Sara Dho, già ospite in passato ai “Dialoghi Eula”. Come abbiamo anticipato la settimana scorsa, altri ospiti saranno l’ex ministro Paola Pisano e l’esperto in valutazione di impatto ambientale e scrittore Roberto Mezzalama.

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