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A Mondovì la camminata dei cappellini rossi condanna la violenza sulle donne. Sabato, da Breo a Piazza – "Orecchio di Venere": in 35 hanno chiesto aiuto. Campagna fotografica di “Mondodidonna”

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A Mondovì la camminata dai cappellini rossi condanna la violenza sulle donne. Sabato, da Breo a Piazza – "Orecchio di Venere": in 35 hanno chiesto aiuto. Campagna fotografica di “Mondodidonna”

Mondovì vuole dare un segnale forte, anzi ne dà diversi, ma tutti si danno appuntamento a sabato 27 novembre, alle 14.30, in piazza Roma, per la “Camminata dei cappellini rossi” promossa da tante realtà. La campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere nel 2021 si compone di tante parti, presentate nei giorni scorsi nella conferenza stampa in Comune con il sindaco Paolo Adriano, avvocato con esperienze anche in questo campo, che ha fatto da padrone di casa. Segnali forti, di solidarietà e vicinanza alle donne che subiscono violenza, non solo fisica, ma anche psicologica. La marcia da Breo a Piazza si potrà fare indossando un cappellino rosso. Da piazza Roma si passa per piazza Ellero, corso Statuto, piazza Martiri, via Sant'Agostino, salita in funicolare (gratuita per i partecipanti) e infine si arriva al Belvedere. L’iniziativa nasce con il Centro di ascolto "L'orecchio di Venere", insieme alla Croce Rossa Italiana Comitato di Mondovì, la Polizia Locale, il Comune, con il supporto della Consulta Femminile, Circolo delle Idee, Mondodidonna, il CFP Cebano-Monregalese, Inner Wheel, Pink First, Fidapa BPW, Bus Company e Fondazione CRC. Il sindaco Adriano: «Siamo fortunati ad avere in città organi competenti pronti a tendere una mano a chi si trova in difficoltà.». L'assessore Erika Chiecchio ha ricordato la panchina rossa che collocata vicino alla sala Scimè e la creazione della Consulta comunale Femminile". Dal 2015 a Mondovì esiste "L'orecchio di Venere" (fondi della camminata a questo ente), riferimento per le donne vittime di violenza che offre supporto e sostegno tutto l'anno, con il supporto di medici, avvocati e psicologi. La referente Giuliana Turco: «Si accede su appuntamento, telefonando al 3333756238, oppure al 1522 numero antiviolenza Nazionale. Sono state 35 le donne prese in carico, 250 ascoltate, e poi sostegno e tutela legale per tante di esse. Il 50% di donne è di nazionalità italiana e il 50% straniera, la maggior parte ha figli, ma arrivano anche donne sole. In base alla loro situazione, i bisogni e le richieste c’è una presa in carico differenziata».

L’associazione “Mondodidonna” è alla quinta campagna di sensibilizzazione “Io ci metto la faccia”. «Quest’anno si è pensato di coinvolgere il mondo dello sport con lo slogan Vinciamo noi – spiega la presidente Loredana Prieri. I manifesti saranno affissi negli spazi pubblici del Comune di Mondovì e postati sulla pagina Facebook dell’associazione. Nomi dello sport locale, nazionale ed internazionale: Antonella Palmisano, Irma Testa, Diego Colombari e Ambra Sabatini. Ci sono Davide Mazzanti oro italiano nel Campionato Europeo di pallavolo femminile ed Elisa Balsamo, ma anche tanti campioni locali».

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