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Serra degli Ulivi: 36 milioni di euro dal Pnrr per il potenziamento dell’invaso di Pianfei

Importante risultato della Regione Piemonte. Si prevede l'appalto lavori a settembre del 2023, chiusura nel 2026

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36 milioni di euro per progettare il potenziamento dell’invaso di Pianfei nell’ambito del Pnrr

Il progetto per il potenziamento dell’invaso di Pianfei è diventato prioritario. Ad annunciarlo sono il presidente regionale Albero Cirio e gli assessori Protopapa e Gabusi: “Siamo riusciti a fare inserire il progetto tra quelli prioritari per Roma, continueremo a lavorare per vedere riconosciute anche le esigenze delle altre aree della nostra regione, per le quali l’acqua rappresenta un elemento vitale dell’economia territoriale, così come avvenuto per l’invaso di Pianfei e per quello finanziato in Valle Orco”. Via libera ore anche alla realizzazione dell’invaso di Pianfei a Chiusa Pesio. Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha firmato il decreto che inserisce l’opera tra quelle giudicate prioritarie e finanziate con le risorse aggiuntive previste dal “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” per le infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell'approvvigionamento d’acqua. I 36 milioni del Pnrr rappresentano il valore del progetto che punta al “potenziamento dell’invaso di Pianfei Serra degli Ulivi”, mediante la derivazione dal torrente Pesio e la realizzazione di una condotta di adduzione. L’intervento prevede di realizzare il tratto di condotta primaria in adduzione e distribuzione DN 1.400 mm per una lunghezza di 3.550 metri, che connetterà il nuovo invaso al sistema di accumulo/distribuzione della diga di Pianfei. L’opera è attesa sul territorio da anni e nel 2008 era stata inserita nel protocollo d’intesa sottoscritto con la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo, i Consorzi Pesio, Ellero, Bealerotto Mussi oltre ai Comuni di Pianfei, Chiusa di Pesio, Roccaforte e Villanova Mondovì.

“Questo invaso – dicono dalla Regione - assume un significato particolare per il territorio, dal momento che stiamo parlando di un’area che soffre da molti anni, e quest'anno ancor di più, della carenza idrica con conseguenze drammatiche per l’agricoltura e le coltivazioni. L’invaso consentirà di accumulare e di convogliare acqua che andrà a beneficio proprio delle aziende agricole locali. Abbiamo ben presente le difficoltà del territorio, perciò, nonostante in una prima fase questo intervento non fosse incluso tra le opere prioritarie da finanziare col PNRR, abbiamo lavorato insieme al Ministero affinché ne emergesse proprio la caratteristica di ‘priorità’. Siamo così riusciti a far comprendere l’interesse di tutto il territorio per quest'opera, riuscendo a farla inserire nel Decreto. È un altro dei primi risultati importanti che, lavorando insieme e facendo sistema, stiamo riuscendo a ottenere sul Pnrr. Il nostro obiettivo è fare in modo che le risorse in arrivo dall’Europa vengano spese bene e velocemente, per progetti che rappresentano bisogni prioritari del nostro territorio. Ora su questo tema in particolare continueremo a lavorare per vedere riconosciute anche le esigenze delle altre aree della nostra regione, per le quali l’acqua rappresenta un elemento vitale dell’economia territoriale, così come avvenuto per l’invaso di Pianfei e per quello finanziato in provincia di Torino in Valle Orco”. L’appalto dei lavori per il potenziamento di Serra degli Ulivi sarà affidato entro il 30 settembre 2023 e il cantiere concluso entro il 31 marzo 2026.

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