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Il Covid non si ferma, ecco la stretta del Governo

Mascherina obbligatoria all’aperto, vietate le feste in piazza a Capodanno

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Il Covid non si ferma, ecco la stretta del Governo

Dopo la riunione della Cabina di regia di questa mattina, nel pomeriggio il Consiglio dei Ministri ha varato le nuove misure del decreto Festività per arginare la quarta ondata della pandemia. La variante Omicron ha provocato un aumento esponenziale dei casi positivi, costringendo molte Regioni a cambiare colore.

Durata del Green Pass e richiamo

I cambiamenti principali riguardano la durata del Green Pass (che scende da 9 a sei mesi dal prossimo 1° febbraio) e la possibilità di farsi inoculare il richiamo del vaccino quattro mesi dopo la seconda dose (finora erano 5).

Assembramenti durante le Feste

Nessuna indicazione su pranzi e cene con famigliari nelle vacanze, ma per Capodanno vietate le feste in piazza e tamponi richiesti anche ai vaccinati per i grandi eventi. Dopo un lungo dibattito si è deciso di tenere chiuse le discoteche fino al 31 gennaio.

Mascherina obbligatoria all’aperto

E ancora: obbligo di mascherina anche all’aperto (e anche se in zona bianca), con l’obbligo di FFP2 in cinema, teatri e negli eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto, tutti luoghi in cui sarà vietato il consumo di cibo. Nei bar sarà richiesto il Super Green Pass anche al bancone. Idem in piscine, palestre, centri termali e benessere e sale da bingo.

Sul posto di lavoro

Possibile ampliamento - ma per ora non c'è accordo tra le forze politiche - della platea di lavoratori per cui è prevista la vaccinazione obbligatoria (attualmente personale sanitario, forze dell’ordine e personale del mondo della scuola). Dov’è possibile si invita a tornare allo smart working.

Il ritorno a scuola dopo le vacanze

Nelle ultime ore era circolata l’ipotesi di ritardare il ritorno a scuola dopo le vacanze natalizie, tanto che alcune scuole, per precauzione, avevano già riconsegnato libri e quaderni alle famiglie nell’eventualità di una o più settimane di didattica a distanza. Il Governo farà di tutto per scongiurare questa ipotesi: si valuta piuttosto uno screening straordinario degli studenti prima del rientro in classe.

 

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