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Questione Sma, lo scontro. Mondovì, sindaco Adriano ed assessore Chiecchio (Ambiente): «Gasco smemorato, lo aiutiamo a ricordare. Bassa polemica politica strumentale"

La risposta di Mondovì alle frasi de l consigliere vicese (di minoranza)

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Questione Sma, lo scontro. Mondovì, sindaco Adriano ed assessore Chiecchio (Ambiente): «Gasco smemorato, lo aiutiamo a ricordare. Bassa polemica politica strumentale"

Paolo Adriano, Giampiero Gasco, Erika Chiecchio

"Un vuoto di memoria davvero singolare quello del consigliere Gasco. Un vuoto che ha colpito, a quanto pare, tutto il periodo in cui è stato presidente di ACEM e ha attivamente contribuito alla nascita di SMA (società consortile che gestisce l'impianto-discarica di Magliano), definendone proprio quello Statuto che oggi contesta e che è stato approvato, su sua proposta, da un’assemblea da lui stessi presieduta”. La frase non è certo tenera ed è del sindaco di Mondovì Paolo Adriano e di Erika Chiecchio, assessore all’Ambiente del Comune di Mondovì. È la risposta alle frasi pronunciate dal consigliere di Vicoforte Giampiero Gasco durante l’ultima assemblea pubblica. Eccola: «Mondovì, che comprensibilmente si ritiene il Comune capofila del territorio, in merito all’anomalia della società Sma (per la legge Madia non può avere più amministratori che dipendenti e deve rispettare alcuni requisiti) segnalando la necessità di intervenire con azioni correttive. L’assessore Chiecchio, sempre stato molto attento alle questioni attinenti ad Acem e Sma, aveva informato i Comuni, anche tramite canali informali, della necessità. di verificare la situazione e di adottare i necessari provvedimenti, al fine di tutelare tutti i consiglieri comunali degli 87 Comuni soci? Se non è stato fatto, sono stati richiesti chiarimenti in merito?”

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore Chiecchio, che prosegue: «Se non basta questo elemento a rinfrescare la memoria, possiamo ancora ricordare che Gasco, nelle vesti di Presidente di Acem, ha sempre avuto piena contezza dell’assetto di Sma, con cui i rapporti erano continui e stretti, al punto di aver autorizzato fra Acem e Sma contratti di service relativi al personale e aver rilasciato autorizzazioni a dipendenti Acem per prestare la propria opera a favore di Sma. Anche sulla presunta mancata informazione da parte di Mondovì agli altri Comuni ci sarebbe qualcosa da dire. Fu proprio Gasco infatti, come testimoniato dal verbale del Consiglio Comunale di Vicoforte n. 38 del 30 dicembre 2020, a segnalare quelle che a suo avviso erano potenziali criticità. Perché allora, evidentemente ricredutosi della bontà dell’assetto di Sma, che aveva contribuito a creare e con cui aveva collaborato fino a un paio di mesi prima, non è stato proprio lui a suonare la campanella d’allarme con gli altri Comuni? Forse perché sapeva e sa benissimo che si tratta di un tema strumentale, sul quale non esistono contestazioni formali ma solo richieste di chiarimento e una difficoltà di interpretazione da parte degli Uffici comunali che speriamo venga presto chiarita. Spiace, infine, che un amministratore di così grande esperienza tiri in ballo colleghi di altri Comuni, su una questione puramente tecnica come questa, solamente per polemizzare con il sindaco del proprio Comune, rispetto al quale è all'opposizione.

Sperando di aver risolto il vuoto di memoria e fatto un po’ di chiarezza, rimane la (bassa) polemica politica. Ma questa la lasciamo volentieri a chi, come Gasco, ha tanto tempo da dedicarvi".

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