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Nucetto: addio a “Lollo”, 10 anni. Era ricoverato al “Regina Margherita” per Covid. Il cordoglio del piccolo paese della Val Tanaro e della Regione

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Nucetto: addio a “Lollo”, 10 anni. Era ricoverato al “Regina Margherita” per Covid

L'ospedale "Regina Margherita" di Torino

Aveva 10 anni Lorenzo ed abitava a Nucetto con la famiglia. “Questa mattina alle ore 5,55 – recita un comunicato dell’ospedale Regina Margherita di Torino - è deceduto per Covid presso la Terapia intensiva dell’ospedale del capoluogo regionale”. Il paziente era stato trasferito nella tarda mattinata di ieri (lunedì) dall'ospedale di Mondovì in condizioni già molto gravi. “Non aveva patologie importanti – si legge nel comunicato -. Arrivato con ipotermia, rabdomiolisi, dolori muscolari importantissimi agli arti inferiori e sospetta miocardite innescati dal virus. Ieri era iniziato fin da subito il trattamento specifico contro il Covid fino ad arrivare alla dialisi. Purtroppo tutti i tentativi si sono rivelati inutili. Il paziente non era vaccinato per recenti precauzioni di salute in una famiglia di vaccinati”.

La notizia ha destato grande commozione in paese. La mamma e il papà, Mara Garelli e Simone Gazzano, sono i titolari del ristorante “Le Rose”, lungo la statale 28. I nonni paterni erano i gestori del ristorante La Vecchia Cooperativa, mentre il nonno materno, Enzo Garelli, era stato sindaco a Perlo, sempre in Valle Tanaro. Lorenzo, che ha due fratelli più grandi, frequentava la scuola elementare di Nucetto, che in questi giorni è chiusa.

“Una grande tragedia, inspiegabile e terribile per la famiglia e per tutta la nostra piccola comunità – commenta il sindaco di Nucetto, Enzo Dho -. Lorenzo, “Lollo” come lo chiamavamo tutti qui in paese, era un bimbo intelligente, allegro e buono. Sono senza parole. A nome dell’amministrazione comunale e dei nucettesi, esprimo profondo cordoglio alla mamma, al papà, ai fratelli e ai nonni”.

Bruno Gabetti, dirigente scolastico dell’istituto di Nucetto: «Tutta la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo di “Garessio” (insegnanti, collaboratori, personale amministrativo e tecnico, dirigente scolastico) si stringe intorno alla famiglia Gazzano di Nucetto per la tragica scomparsa di Lorenzo della classe quinta primaria. Ogni altra parola sarebbe fuori luogo: scuola e famiglie hanno fatto e stanno facendo il possibile per proteggere la salute e la sicurezza di tutti, cercando di minimizzare i pericoli; ma la vita stessa, anche se talvolta rimuoviamo questo pensiero, non è mai a rischio zero ed è sempre, e per natura, fragile. Tuttavia, quando queste cose succedono a un bambino di dieci anni, è umanamente difficile dare loro un significato accettabile; Lorenzo lascerà un ricordo bello e permanente nella nostra scuola».

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi sul bambino morto questa mattina per Covid all’Ospedale Regina Margherita di Torino. “È una notizia che non avremmo mai voluto apprendere, una tragedia per la famiglia a cui ci stringiamo forte, ma anche per la nostra regione che sta mettendo in campo ogni forza per proteggere da questo maledetto virus ogni cittadino, a cominciare dai più piccoli. Sappiamo dall’ospedale Regina Margherita che i genitori sono entrambi vaccinati, ma che non avevano ancora potuto richiedere la vaccinazione del bambino per ragioni legate al suo stato di salute. Una circostanza drammatica e profondamente dolorosa, che speriamo con tutto il cuore possa far riflettere chi invece non ha impedimenti per vaccinare subito i propri figli. Pur nelle preoccupazioni comprensibili di ogni genitore, è fondamentale capire l’importanza di vaccinare i nostri bambini”.

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