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Domenica di voto: per i Comuni e per i referendum (con l'incognita affluenza). Ecco che cos’è il voto disgiunto

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Domenica di voto: per i Comuni e per i referendum. Ecco che cos’è il voto disgiunto

Aperti i seggi. Tutto in un giorno per i nuovi sindaci, i nuovi consiglieri comunali e per rispondere ai cinque quesiti del referendum sulla giustizia legati all'incognita affluenza. Oggi (domenica 12 giugno) dalle 7 dalle 23. È l'election day e gli italiani chiamati alle urne per le amministrative sono più di 8,8 milioni in 978 Comuni. Tra questi, nelle nostre zone, dal centro più grande, Mondovì, ma anche a Monastero di Vasco (una sola lista), Frabosa Soprana, Bastia Mondovì' e Bene Vagienna. Dalle 23 di domenica - dopo aver completato le operazioni di voto e di riscontro dei votanti per ogni consultazione - si procederà allo scrutinio delle schede dei referendum. Le operazioni di scrutinio per le elezioni amministrative sono invece rimandate alle 14 di lunedì. 

Nei seggi, infine, sarà raccomandato l'uso della mascherina, ma non obbligatorio. 

Vediamo nel dettaglio le schede elettorali (a seconda del numero degli abitanti) e come cambia la modalità di voto. 

Comuni superiori a 15 mila abitanti

Per rinnovare sindaco e amministrazione delle città più grandi, ovvero sopra i 15 mila (come Mondovì), si può mettere una “X” sul nome del candidato sindaco e su una delle liste che lo appoggiano (e il voto andrà sia al sindaco che alla lista). Oppure si può votare solo il candidato sindaco (e il voto non si estende ad alcuna lista). Se si mette la X solo sulla lista, il voto andrà anche al candidato sindaco che quella lista sostiene. È consentito, però, anche il voto disgiunto: si può segnare la X su un candidato sindaco e su una lista che ne appoggia uno diverso. Fino a due le preferenze che è possibile esprimere, ma per non vedersi invalidare la seconda occorre che siano di genere diverso, femmina/maschio. 

Comuni tra 5 mila e 15 mila abitanti

Nei Comuni dai 5 mila abitanti in su, è prevista una sola preferenza segnando accanto alla lista scelta il cognome e nome (in caso di omonimia) del candidato consigliere. Nei Comuni sotto i 15 mila abitanti non si può fare il voto disgiunto. 

Comuni inferiori 5 mila abitanti

Per i Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti il voto si esprime mettendo una X sul candidato sindaco.

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