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Aborto a Mondovì. I Radicali diffidano, l’ospedale si difende: «Assicuriamo l’assistenza alle donne con medici non obiettori»

Sei esponenti del partito: «Troppi camici bianchi che rifiutano». Replica l’Asl: «Ci sono medici a sufficienza, mai negata alcuna prestazione»

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Aborto a Mondovì: i Radicali diffidano, l’ospedale si difende: «Assicuriamo l’assistenza alle donne con medici non obiettori»

L'ingresso del reparto di Ostetricia a Mondovì

Sei componenti della sezione cuneese dei Radicali hanno scritto a Regione, AslCn1, Procura e Ministero diffidando l’ospedale di Mondovì – Ceva a “provvedere affinché sia assicurato il pieno accesso nonché l’espletamento del servizio di interruzione volontaria di gravidanza, oggi impedito dalla presenza per il 90% di personale medico obiettore di coscienza”. Un’affermazione pesante, con un argomento tornato in auge dopo (...)

EDIZIONE DI MERCOLEDì 29 GIUGNO 2022

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