MENU

Pasqua di attesa e di gratitudine

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Coronavirus

È la prima volta per tante cose, per tutti, al livello planetario. Fermarsi a riflettere sul peso della pandemia sulle nostre vite dà vertigine. Si scatenano riflessioni e sentimenti nuovi, per questo spaventano, al netto di un virus di cui ancora adesso non sappiamo tutto, anzi, davvero poco. Che cosa è certo? Che la settimana di Pasqua e la relativa Pasquetta sarà diversa da tutte le altre che nelle nostre lunghe o brevi vite abbiamo vissuto. Chi crede si affida alla preghiera e alla riflessione del Cristo che risorge. In attesa che un vaccino ci liberi dall’incubo, il laico, ma non solo, si affida soprattutto alla scienza. Ognuno, come si vede, passerà uan Pasqua particolare. Sarà di certo un tempo di attesa: del calo dei numeri di positivi e di tornare a lavorare, pregando che non scoppino altri focolai epidemici. Non abbiamo soluzioni in tasca, ma sappiamo che bisogna rafforzare il territorio e “solleticare” con più forza il senso di responsabilità di ognuno. A Pasqua pensiamo di essere insieme agli altri con la creatività: molte volte la tecnologia aiuta. Con un pensiero: mai come in questo periodo i ricchi ed i famosi risultano eroi sbiaditi di fronte al coronavirus. Chi sono i modelli oggi? Gli esempi sono tanti: medici, infermieri, os, operatori delle forze di polizia, delle onoranze funebri, dei market, delle farmacie. Allungate voi l’elenco come volete, ma rivolgiamo a loro il nostro grazie.

G.sca.

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl