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Il paziente 1 di Farigliano è a casa: «All’ospedale di Mondovì esseri umani con un cuore infinito»

Intervista al 49enne positivo al Covid-19 che, dopo 21 giorni, ha potuto riabbracciare la sua famiglia

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Il paziente 1 di Farigliano è a casa: «All’ospedale di Mondovì esseri umani con un cuore infinito»

Ha voluto ringraziare sulla pagina Facebook dell’amministrazione comunale quanti hanno seguito la sua famiglia “relegata in casa per la quarantena”. Dopo ben 21 giorni di ricovero trascorsi all’ospedale “Regina Montis Regalis” di Mondovì Felice Piccioni, il paziente 1 di Farigliano, non è più positivo al Coronavirus e giovedì scorso ha potuto finalmente riabbracciare la moglie e i figli.

Signor Piccioni, quando ha capito di essere stato contagiato dal Coronavirus?

«Dopo aver passato una settimana con febbre alta difficilmente abbassabile con il solito Paracetamolo e aver riscontrato una capacità di saturazione sempre più bassa. Ho chiamato il 112 e sono stato portato al Dea dell’ospedale di Mondovì».

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