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Motociclisti indisciplinati sulla Pedaggera: gli enti interessati vogliono fare prevenzione in modo coordinato

Si è svolto l’incontro promosso dall’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana-Alta Valle Bormida

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Motociclisti indisciplinati sulla Pedaggera: gli enti interessati vogliono fare prevenzione in modo coordinato

Non si è ancora tradotto in un’iniziativa concreta tesa a salvaguardare l’incolumità di automobilisti, motociclisti e ciclisti. L’incontro andato in scena nel tardo pomeriggio di venerdì a Ceva nella sala del Consiglio dell’Unione Montana per discutere del problema del flusso delle moto sulla Pedaggera è stato comunque positivo: anche perché, oltre ai rappresentanti dei vari comuni coinvolti, erano presenti due esponenti della Provincia di Cuneo: i consiglieri Pietro Danna e Annamaria Molinari. «Forse per la prima volta - commenta Andrea Mozzone, vice sindaco di Sale Langhe e vice presidente dell’Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana-Alta Valle Bormida - abbiamo messo insieme tutti gli enti interessati. Era doveroso: nessuno vuole fare repressione ma bisogna garantire la sicurezza dei residenti e di chi transita lungo il percorso, nessuno ce l’ha con i motociclisti ma bisogna rispettare le regole. Altrimenti tanti non verranno più: vorrebbe dire un danno economico per il turismo, per i bar, per i negozi, ecc…».

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