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La Fiera del Bue Grasso di Carrù diventa Internazionale

L'annuncio del sindaco Ieriti a pochi giorni dalla fine del suo mandato

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La Fiera del Bue Grasso di Carrù è diventata internazionale. La richiesta avanzata dal comune attualmente condotto da Stefania Ieriti è del 2019. La Regione ha concesso il titolo lo scorso luglio; di ieri, mercoledì 9 settembre, la comunicazione al Municipio. Una "conditio sine qua non" affinché venisse concessa l’internazionalità della kermesse carrucese era che durasse più a lungo di un solo giorno. Da qui la decisione dell’attuale amministrazione di allungare l’evento. Scelta da molti contestata. “Nonostante le critiche e grazie alla condivisione con i miei amministratori – scrive il sindaco per annunciare il traguardo raggiunto - , sapevo che, percorrendo la strada dei 4 giorni, avrei ottenuto l’effetto desiderato per la nostra Fiera del Bue Grasso. Su di essa si sta parlando tanto. È argomento di programma elettorale (come è giusto che sia) ma con orgoglio informo che la Regione Piemonte ha comunicato quest’oggi il riconoscimento della qualifica di internazionale! Buon lavoro a chi dovrà gestirla perché adesso una qualifica del genere la si deve mantenere!”. Non sarà comunque la prossima la prima fiera internazionale del bue grasso di Carrù, ma quella del 2021. Spetterà al nuovo sindaco, che verrà scelto fra Francesco Rocca e Nicola Schellino, amministrare la nuova denominazione.

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