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Carrù, Massimo Torrelli: «Nel mio secondo romanzo mescolo fantascienza e ricordi d’infanzia»

Intervista all’autore del libro “Gli occhi del gatto” che sarà presentato in biblioteca sabato alle 17,30

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Carrù, Massimo Torrelli: «Nel mio secondo romanzo mescolo fantascienza e ricordi d’infanzia»

Poco più di un anno fa, il 1° di aprile, aveva pubblicato per Primalpe il suo primo romanzo dal titolo “Il miracolo di Sant’Elena”. A inizio 2022 è uscita la seconda fatica di Massimo Torrelli, ex caporeparto alle spedizioni della Riva Acciaio di Lesegno ed apprezzato attore nella Nuova Filodrammatica Carrucese: “Gli occhi del gatto”. Sabato 30 il 70enne scrittore la presenterà nella sua Carrù: l’appuntamento è alle 17,30 nella Biblioteca Civica “Mario Dadone”. Chi volesse leggerlo può consultare il sito della Primalpe, rivolgersi all’autore o recarsi nella biblioteca, nella sede del Corriere di Carrù e in alcune librerie.

Massimo Torrelli, cosa ha raccontato nella sua ultima fatica?

«Ho raccontato la storia di un bambino e della casa in cui abitava. In questo edificio negli anni ’60 vivono personaggi davvero molto particolari. Tra loro due anziane donne sempre vestite di nero che rappresentano un mistero per tutti: sono comparse all’improvviso, non si sa chi siano, cosa facciano e vivono una vita molto riservata. Michelino si convince che siano extraterrestri...».

 

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