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"Un treno dal Tanaro al Don: memoria, identità e appartenenza”

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"Un treno dal Tanaro al Don: memoria, identità e appartenenza”

contenuti e formatore dei numerosi studenti intervenuti ad animare gli eventi, realizzatore dei "luoghi della memoria" lungo il percorso di visita cebano, in particolare la bellissima mostra presso la Biblioteca civica: sono solo i principali motivi per cui il gruppo di coordinamento "D'acqua e di Ferro" gli è profondamente grato.
E' stato appena detto dell'importante risvolto didattico e formativo degli eventi organizzati, e, riteniamo sia davvero l'aspetto più significativo della giornata, quello che indubbiamente genera il maggior appagamento: essere riusciti a coinvolgere così tanti studenti, oltre 40, in una giornata per loro festiva, aver suscitato in loro interesse e volontà di partecipare, conoscere, approfondire una tematica storica tanto importante quanto dolorosa e tragica, ma soprattutto vederli per tante ore intenti a leggere, raccontare, animare il viaggio, intrattenere gli ospiti con competenza e sensibilità, ha rappresentato un premio al nostro lavoro, un impagabile successo. Per questo ringraziamo i dirigenti scolastici, gli insegnati che hanno coordinato le attività di preparazione e quelli che hanno accompagnato i ragazzi durante tutta la giornata commemorativa, dell'Istituto di Istruzione Superiore Baruffi, sede di Ceva, della Scuola Forestale del medesimo istituto, sede di Ormea, del Centro di Formazione Professionale (corsi Benessere e Meccanica) con sede a Ceva; ma il ringraziamento più grande va sicuramente agli studenti coinvolti, il loro entusiasmo ha commosso noi ed ha emozionato la platea di partecipanti.
Doveroso è poi il ringraziamento verso i tanti portatori di interesse che hanno concorso a promuovere e divulgare in ogni occasione il nostro progetto ed in particolare  "Un treno dal Tanaro al Don: memoria, identità e appartenenza”del 18 gennaio 2020: ci riferiamo particolarmente ai tanti giornalisti locali che hanno riservato grande spazio all'evento, sia nei giorni precedenti, sia che hanno presenziato al viaggio ed alle manifestazioni correlate.
Tra tutti e non ce ne vorranno, un ruolo centrale ha avuto l'amica e giornalista Paola Scola de "La Stampa", la quale ha fornito un valido e qualificato contributo, attraverso suggerimenti, osservazioni, concessione di propri scritti nel programma  di letture, oltre, naturalmente al massimo risalto di promozione sulle pagine locali e nazionali.
Ripercorrendo ora con il pensiero, quello che è stato il tragitto del treno storico, da Ormea fino a Ceva, tantissimi sono davvero coloro che hanno collaborato con entusiasmo, a cui è dovuto un immenso ringraziamento: tutte le Amministrazioni Comunali interessate dal percorso, che hanno presenziato con i loro rappresentanti, la Pro Loco ed il Gruppo Alpini di Ormea per l'importante supporto logistico ed operativo, l'Associazione Ulmeta di Ormea per il grande contributo culturale e di animazione nella tappa ormeasca; il Gruppo Alpini e l'Associazione Commercianti di Garessio per l'ottima accoglienza alla stazione, gli studenti e gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo di Garessio che hanno emozionato tutti con la loro performance musicale. Ed ancora nella tappa di Garessio abbiamo potuto contare sulla collaborazione dell'Associazione Culturale Ardena, coordinata dalla Prof. Romana Canavese, che si sono fatte carico di letture e testimonianze di grande impatto emotivo; ringraziamo anche per la partecipazione la sig.ra Maria Grazia Tornatore. Proseguendo verso valle, alla fermata di Bagnasco, siamo stati accolti dal Gruppo Alpini locale ed abbiamo beneficiato della narrazione ad opera del Maestro Romano Nicolino. Tra le attività di animazione in seno alla manifestazione, va evidenziata la presenza qualificata di un gruppo storico in abiti coevi all'epoca commemorata, la cui regia è stata curata da Noemi Balbo.
Abbiamo già elencato per Ceva le importanti collaborazioni con l'Amministrazione Comunale e la Sezione ANA che hanno fruttato un efficace sinergia; un doveroso ringraziamento va alla Pro Loco di Ceva per l'organizzazione del ristoro caldo offerto a tutti i partecipanti, al termine delle visite guidate in città.
Così come è stata una lunga giornata pregna di significati e arricchita dalle tante attività fin qui sintetizzate, allo stesso modo erano doverosi tanti ringraziamenti; concludiamo pertanto gli attestati di riconoscenza verso Gabriele Gallo, operoso e poliedrico addetto stampa in seno al progetto "D'acqua e di Ferro" nonché direttore tecnico dei treni turistici, Irene Sandri della V.I.C. Tour Operator, instancabile e qualificata specialista del settore. Infine un sentito ringraziamento alla Fondazione CRC, che ha dimostrato sensibilità e generosità nei confronti di questo treno storico tematico ed al Consigliere Davide Merlino che ha voluto presenziare all'arrivo del convoglio alla stazione di Ceva. I coordinatori del progetto esprimono ancora riconoscenza all'omonima Associazione, al suo Presidente Giampietro Rubino ed a tutti i soci fondatori, che hanno supportato la manifestazione attraverso azioni di ricerca di finanziamenti.
 I coordinatori del progetto "D'Acqua e di Ferro"
Maria Stella Caterina Odello, Claudia Dante, Gianluca Salvatico

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