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“Cigna” al Crb per l’ultimo giorno di scuola

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“Cigna” al Crb per l’ultimo giorno di scuola

Quanto l’hanno desiderato, di poter star fuori, senza mascherine, guardando i compagni in viso, riconoscendo le “facce”, ridendo delle espressioni buffe, cogliendo da un angolo di bocca storto un moto di disappunto… E finalmente il momento è arrivato: tutti insieme, in 500 e più dei vari corsi dell’istituto Cigna, al Circolo Ricreativo del Borgato, per trascorrere l’ultimo giorno di scuola mettendosi alle spalle isolamenti, quarantene, DAD, FFp2…

Tante le attività proposte da un vulcanico prof. Bonelli, coadiuvato dagli altri proff. di Scienze motorie e supportato nell’assistenza (e nel tifo) da docenti e personale scolastico: calcio a 7, calcio a 5, beach volley, tennistavolo, e poi bocce, con alcuni “cultori” in abiti d’antan, torneo di carte, giochi di società. Intorno ad alcuni tavoli, assorti come il Pensatore di Rodin, una manciata di studenti-artisti, incuranti del baccano infernale proveniente da campi e spalti, creano quadri con i più diversi soggetti e tecniche. Poi, da un misterioso e puzzolente pentolone, spunta una “bagna caoda” peregrina, con tanto di peperoni e patate “fruve”, e grisse di pane casareccio…

Per la cronaca, vince il torneo di calcio a 7, quello più sofferto e più seguito, la Quarta elettronica. Beffate le Quinte, che si tengono, come soddisfazione, il fatto che per loro è DAVVERO l’ultimo giorno di scuola! Sui titoli di coda di quest’anno scolastico giunto al capolinea tra tante difficoltà e incertezze, qualcuno versa una lacrimuccia, perché la scuola è anche gioire e soffrire insieme e, se anche pesa, con tutte quelle interrogazioni e compiti in classe, quando finisce, beh, in fondo in fondo… dispiace.

Grazie per questa BELLA mattinata: agli studenti che ci hanno messo l’allegria, l’agonismo, l’entusiasmo; a chi ha lavorato dietro le quinte; a Ruben e Laura, i gestori del CRB, che con stoicismo hanno sopportato una banda di adolescenti scalmanati (lo fanno anche durante l’anno, quando, nelle giornate di bel tempo, si può uscire dalla palestra e andare “ai campi” per fare Scienze motorie); grazie anche alla società Monregale, che ha tracciato le linee dei campi, e al Panathlon per il contributo per l’acquisto di materiale. E grazie alle studentesse-fotografe che con i loro scatti postati sui social hanno documentato una giornata… da inquadrare!

[a cura di A. Billò]

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