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Mondovì
2018-01-22
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La tradizionale foto di gruppo per gli alpini sul sagrato della Chiesa
Tessera di simpatizzante consegnata durante la messa per ricordare le penne nere cadute in Russia
Mondovì: il vescovo Miragoli

è alpino della sezione locale

MONDOVI’ – Anche monsignor Egidio Miragoli, è un alpino di Mondovì. Al neo vescovo della Diocesi monregalese, il presidente delle “penne nere” Gianpiero Gazzano, ha consegnato la tessera di socio simpatizzante aggregato alla Sezione Ana di Mondovì. è avvenuto domenica mattina, nel corso della messa celebrata nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, nel quartiere Altipiano. «La consegna dell’attestato – ha detto il vescovo - mi è particolarmente gradita perché conosco l’impegno e le tradizioni degli Alpini sempre attenti alle necessità della collettività e custodi della memoria».

Gli alpini, a coronamento di una settimana intensa in cui ha festeggiato i 90 anni della propria sezione, hanno ricordato il sacrificio della Divisione Alpina Cuneense in terra di Russia durata la Battaglia di Nowo Postojalowka. Protagonista la Fanfara Alpina monregalese che prima dell’inizio della funzione religiosa ha accolto i partecipanti. Accompagnavano la sezione monregalese i Vessilli della Sezioni di Ceva Cuneo e Saluzzo. Presente il gonfalone della Provincia di Cuneo i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Mondovì, di enti e istituzioni del territorio, le Associazioni d’Arma e la rappresentanza del Corpo Ausiliario delle Forze Armate Italiane delle II.FF. della Croce Rossa Italiana. Al termine della funzione religiosa la delegazione dell’Ana, composta dal presidente Gianpiero Gazzano e dai vice Giancarlo Bovetti, Armando Camperi e Gianfranco Abbate la consegna della tessera al vescovo. In seguito la deposizione e la resa degli onori alla lapide che ricorda il sacrificio degli alpini in terra di Russia.

 

Mondovì
2018-01-20
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Nella foto, la Bela Monregaleisa 2018
Impiegata, 33 anni, di Roccaforte – Appassionata di montagna
Carlevè ‘d Mondvì 2018:

la Bela Monregaleisa è Livia Galestro

Ecco il suo profilo

MONDOVI' - Livia Galestro, nata a Cuneo il 25 settembre 1984, ha conseguito il diploma di ragioneria presso l’ITCG “Baruffi” di Mondovì. Appassionata di montagna in tutte le stagioni, risiede a Roccaforte Mondovì ed è impiegata nel ’azienda monregalese Alusic. Occhi verdi, sguardo che conquista, e, soprattutto, un sorriso contagioso. Una storia particolare perchè nel 2016, Livia perde papà e mamma, Adriano e Caterina, in soli 50 giorni. «Il ruolo di Bela Monregaleisa di certo mi intimorisce, ma mi fa onore essere al centro dell’attenzione di un territorio che rappresenta la terra che mi ha fatto crescere. Non avrei mai pensato, anche per l’età avanzata (sorride, ndr), di poter vivere questa esperienza. Mai dire mai». E ancora: «Ho vissuto il Carlevè ‘d Mondvì da sfilante e da spettatrice, ora avrò il il privilegio di osservarlo da un punto di vista meraviglioso: il carro del Moro. Potrò capire la vera portata del messaggio di leggerezza e speranza trasportandolo negli occhi di grandi e bambini. Per questo ringrazio la Famija Monregaleisa, in particolare il presidente Enrico Natta, i miei datori di lavoro, ovvero la famiglia Denegri, in particolar modo Luisa, che custodendo il segreto mi ha concesso l’opportunità. di accelerare questo incarico e i miei super colleghi, che sono sicura appoggeranno la mia scelta. La mia favola avrà un abito incantevole, disegnato dalla splendida Cinzia Ghigliano: grazie, mi auguro di lasciare un bel segno in questa grande tradizionale della mia terra». Livia entrerà in punta di piedi nella già collaudata Corte del Moro, pronta per farsi trasportare dalle musiche dei menestrelli e coinvolgere nei balli delle damigelle. Il tutto con un importante un messaggio di positività da recapitare ovunque: tre settimane di incontri, incroci di sguardi e sorrisi che si traducono in speranza.

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