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Ceva
2017-09-22
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Ceva: secondo week-end per la 'Mostra del Fungo 2017'
Protagonista anche il tartufo nella 'Piazza dei Sapori

CEVA - Nel fine settimana si celebrerà il "secondo tempo" della 56° Mostra del Fungo, diventata nazionale e per questo con un’offerta più ampia rispetto al passato. Molte le mostre e gli eventi di questo quarto week end del settembre cebano. Uno spazio particolare è stato dato al fungo più pregiato, il tartufo.

Al Parco della Rotonda, alle ore 15, sarà organizzata, in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Tartufo e l’Associazione Trifulau del Cebano Monregalese, una ricerca simulata del tartufo con i cani che daranno dimostrazione del loro incredibile lavoro. Trifulau esperti con i loro cani  cercheranno i tartufi neri sotto gli occhi del pubblico.

Così per finire la festa legata al tartufo l’appuntamento sarà in centro a Ceva, in Piazza Gandolfi trasformata in Piazza dei Sapori, dove, presso lo stand della Cucina delle Langhe,  sarà possibile degustare l’uovo con il tartufo. 

Saranno sempre attive le giostre del Luna Park di Piazza della Libertà che offriranno uno sconto a tutti quelli che nella serata di sabato e nella giornata di domenica mangeranno in Piazza dei Sapori.

 

Mondovì
2017-09-22
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Mondovì: assolti allevatori e commercianti

accusati di macellazione irregolare

I prodotti erano stati venduti nel Monregalese

 

MONDOVI’ - Nel 2011 i NAS di Alessandria avevano fermato un autotrasportatore e, controllando le carte di trasporto, si erano accorti che c'era qualcosa che non quadrava nella conta degli animali. Il commerciante D.F. gli allevatori del Saviglianese A.M., D.A. e O.G e l’autista G.B. sono stati assolti dal tribunale di Cuneo. I cinque imputati erano accusati di aver mandato al macello alcuni suinetti trattati farmacologicamente prima dello scadere del periodo di sospensione previsto dalla legge. Carni che poi erano state vendute al banco da un salumaio nel Monregalese. La vicenda non è stata di facile ricostruzione, dal momento che gli animali erano stati oggetto di diversi passaggi da un allevamento all'altro. Il commerciante D.F. aveva venduto una partita di suini proveniente dalla Danimarca agli allevatori saviglianesi. Questi si erano dichiarati all'oscuro della vendita al macello degli 8 maialini trattati, dicendo che qualcuno aveva falsificato i documenti di trasporto degli animali. L'autotrasportatore, imputato per favoreggiamento, aveva spiegato che il documento di trasporto dei suini per il macello, il modello 4 rosa, gli era stato consegnato già compilato e firmato.

Articolo scritto da:
M. Br.
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