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Mondovì
2019-05-20
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Mondovì, sport femminile e cultura giovanile:

due borse di studio a ragazze meritevoli

Con il Lions Club Mondovì Monregalese

MONDOVI’ - Per il Lions Club Mondovì Monregalese meeting dedicato allo sport femminile, con relazione della presidente LPM Pallavolo Mondovì Alessandra Fissolo, e alla cultura giovanile, con la consegna di due borse di studio all'istituto Casati Baracco per due studentesse che si sono distinte per il loro impegno: Aurora Maglio e Amina Guglielmi, entrambe dell'Istituto Alberghiero di Mondovì, che sono state presentate dal presidente del Casati Giorgio Bertolino e dal rettore Fabrizio Magrelli. Le borse di studio sono state assegnate una dallo stesso Lions Club Mondovì Monregalese, consegnata dalla presidente Tiziana Achino, e la seconda dalla San Bernardo di Garessio consegnata dal direttore, e socio Lions, Gianluigi Delforno.

Ogni anno il Lions Club Mondovì Monregalese assegna queste borse di studio con la finalità di valorizzare sia l'impegno degli studenti che l'importante funzione che ricopre l'Istituto Casati Baracco per gli studenti stessi, provenienti da altre aree territoriali, che frequentano gli istituti scolastici  di Mondovì.

 

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Mondovì sport Lions
Mondovì
2019-05-17
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Suono delle Scuole: vincono ex aequo

“Cigna-Baruffi-Garelli” e Liceo “Vasco”

Dopo il “polverone” suscitato nella prima serata, escluso dalla giuria Gianluigi Carlone

L’edizione 2019 de “Il Suono delle Scuole”, la sfida musicale tra gli istituti scolastici della città, sarà ricordata per l’uscita “infelice” del giurato Gianluigi Carlone sulle “immigrate di turno” e l’inevitabile “polverone”. L’organizzazione del concorso ha voluto spegnere ogni polemica in apertura della serata finale a cui il musicista della Banda Osiris era assente: «Prendiamo le distanze - hanno detto i tre conduttori - dallo spiacevole episodio verificatosi ieri sera e cresciuto oltremisura nella giornata odierna. Né la manifestazione, né i giovani che ne sono l’anima si meritano di assistere ad uno spettacolo come quello andato in scena tra ieri e oggi». Spazio quindi alla musica e al concorso che si è concluso salomonicamente con un ex equo: a vincere sono state le band dell’istituto “Cigna-Baruffi-Garelli” e del Liceo Scientifico “Vasco”. Notevole, in particolare, la versione di “Bang Bang” proposta dai liceali Sara e Matteo Bertolino, Teresa Oreglia, Gaia Monetto, Margherita Bruno, Miriam Massera, Gaele Griseri, Filippo Oreglia Tommaso Minio, Michele Vivalda, Pietro Odasso e Andrea Peirone con Alice Nasi all’arpa. Assolutamente non da meno, come ha dimostrato l’ovazione finale del pubblico, la cover di “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini eseguita da Lorry Goulia, Jennifer Mambuku, Chiara Leandro, Ornella Franconeri, Adele Mana, Gabriele Odasso, Pietro Malfassoni ed Elisabetta Fossati dell’istituto “Cigna-Baruffi-Garelli”. Terzo posto a pari merito, infine, per gli altri due istituti: “Beccaria-Govone” e Alberghiero “G. Giolitti”.

 

«…colpo di scena con l’entrata dell’immigrato di turno», frase di un giurato scatena un “polverone”

Ha subito provato a minimizzare: «È solo una battuta, una provocazione». Una frase pronunciata mercoledì sera da Gianluigi Carlone, fondatore della Banda Osiris e giurato al concorso musicale “Il Suono delle scuole”, aveva suscitato un vero polverone. Commentando l’entrata in scena di due cantanti di colore della band dell’Istituto superiore “Cigna-Baruffi-Garelli”, ha detto: «Il classico colpo di scena con l’entrata dell’immigrato di turno, come adesso va di moda…». Il pubblico ha cominciato a rumoreggiare, fra lo sconcerto le due ragazze interessate e dei compagni di band. Si è parlato, ad un certo punto, di un’iniziativa (poi non attuata) che si sarebbe dovuta svolgere durante la serata finale: tutti i partecipanti sul palco con il volto dipinto. L’assessore comunale Luca Robaldo: «Stigmatizziamo profondamente l’affermazione del giurato, dalla quale prendiamo le distanze in maniera ferma e decisa e formuliamo la solidarietà della città intera a chi ha dovuto subire questa spiacevole situazione».

 

Carlone: «Frase razzista? «Il mio intervento frainteso, la storia della Banda Osiris parla per me»»

«Il mio intervento di mercoledì sera è stato assolutamente frainteso, e di questo mi dispiace molto»: Gianluigi Carlone, giurato al Suono delle Scuole e voce della Banda Osiris, giovedì ha voluto spegnere le polemiche. Il musicista si è difeso ricordando la storia del suo gruppo. Il senso è chiaro: nessuno ci può tacciare di razzismo. «La Banda Osiris a suo tempo fu messa nella lista nera della Lega Nord (assieme a Fabrizio De Andrè) proprio per le nostre posizioni sul tema dell’immigrazione e del razzismo. Banda Osiris da anni collabora inoltre con Emergency di Gino Strada e con numerose ong. Personalmente, poi, ho fatto parte dagli anni ‘90 sino ad oggi di due orchestre multietniche». Nessuna intenzione razzista, ci mancherebbe. «Parlando della performance degli studenti del concorso di Mondovì, ho sottolineato di essere stato positivamente colpito dalla loro scelta di far salire sul palco due ragazze italiane di origine straniera. Al punto che per la loro esibizione musicale ho deciso di attribuire al gruppo il voto massimo previsto: 5 punti».

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Articolo scritto da:
f.trax
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