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Ceva
2017-07-21
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Invitati dal tenente colonnello Anania, responsabile cebano
Ceva: cinque generali dell’Arma dei Carabinieri

visitano la Scuola Forestale e la città

CEVA - Mercoledì erano presenti a Ceva  cinque generali dell'Arma dei Carabinieri. Il Comandante del Comando Interregionale CC "Pastrengo" di Milano, Generale Riccardo Amato, dopo vari colloqui col Comandante della Scuola Forestale Carabinieri di Ceva Ten. Col. Stefano Anania, ha scelto Ceva per incontrare, insieme al suo Capo di Stato Maggiore Generale Roberto Boccaccio; i Comandanti della Legione "Piemonte e Valle d'Aosta", Gene rale Mariano Mossa; della Legione "Lombardia", Gen. Teo Luzi; della Legione "Liguria", Gen. Paolo Carra.

La Caserma Galliano di Ceva ha perciò vissuto una giornata di particolare lustro, ospitando i lavori dei vertici dell'Arma dei carabinieri delle regioni nord occidentali.

E' stata fatta una visita anche al Duomo dove si è ammirata la statua lignea dell'Addolorata e al centro storico che è stato particolarmente apprezzato nella concomitanza del mercato cittadino.

C'è stato anche spazio, per il Comandante della Scuola, di illustrare le attività svolte nel primo semestre del 2017 (1346 allievi carabinieri forestali transitati in 14 settimane di corsi, più di 300 studenti coinvolti in attività di educazione ambientale) e per fare visitare nella sua interezza la struttura apprezzata per la sua funzionalità.

Ceva generali Forestale
Ceva
2017-07-20
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Omicidio Amoruso a Torino: i carabinieri della Compagnia di Mondovì arrestato un uomo
IN AGGIORNAMENTO - I PARTICOLARI DELLA VICENDA DOPO LA CONFERENZA STAMPA

MONDOVI' - Ci sono anche i carabinieri della Cmpagnia di Mondovì che si sono occupati del giallo dell'omicidio di Vito Amoruso, il rappresentante torinese di 47 anni freddato davanti alla sua abitazione di Torino con un colpo di fucile alla schiena. La ragione del coinvolgimento del Monregalese nella vicenda che risale all'ottobre 2015, saranno svelate oggi nel corso di una conferenza stampa in programma a Torino in tarda mattinata. A un anno e mezzo dal delitto, avvenuto in via Valdieri i, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino, sotto la direzione della Procura della Repubblica e in collaborazione con i colleghi del Ris di Parma e della Compagnia di Mondovì hanno fermato Daniele Uberti, 44 anni, residente nella provincia di Cuneo. Non è ancora chiaro il movente del delitto, ma nei confronti del fermato gli inquirenti, secondo quanto appreso, avrebbero acquisito gravi e convergenti elementi di responsabilità.

Amoruso, rappresentante di generi alimentari, non aveva avuto nemmeno il tempo di accorgersi di un uomo alle sue spalle, che uscito dall’auto, una Cinquecento di colore nero, aveva subito imbracciato un fucile da caccia. L’assassino ha sparato solo un colpo ravvicinato.

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