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Ceva
2018-11-07
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I monregalesi alla Maratona di New York
Chiara e Silvio Grasso (padre e figlia), il doglianese Cartasegna ed il beinettese Bessone

Padre e figlia alla Maratona di New York. Domenica sera alla classica sui 42,195 km nella “Grande Mela” hanno partecipato anche i salesi Silvio e Chiara Grasso, che hanno concluso le loro fatiche in 4h31’50 nel solito bel clima che si vive per le strade newyorchesi. «Questa maratona di New York doveva essere un sogno e così è stato. Da quando abbiamo iniziato a correre insieme maratone, mio papà ha sempre avuto il desiderio di correre sia a Roma che nella “Grande Mela” e quest’anno li abbiamo esaudito entrambi – ci spiega Chiara -. È stata un’esperienza pazzesca, più emozionante delle altre, non tanto perché comunque la NYC Marathon viene vissuta proprio come viaggio da fare al di là di correre la maratona, perché il tifo e la gente che la corre sono realmente impressionanti e la rendono celebre in tutto il mondo, perché è unica davvero, bensì è stata più emozionante per quello che rappresentava per me. Un regalo fatto con mio fratello Andrea ai nostri genitori per festeggiare una serie infinita di avvenimenti e ringraziarli per tutto ciò che hanno fatto per noi, da sempre....

Bravissimo il doglianese Luca Cartasegna, alla sua seconda esperienza a New York: «È andata bene! Gara bella, ma è stato soprattutto il tifo a far la differenza! Un pubblico spettacolare mi ha spinto dall’inizio alla fine. Sono migliorato di 12' rispetto alla prima volta ed ho centrato il mio personale in maratona (un ottimo 3h24’20, ndr)». In gara anche il beinettese Luca Bessone (Dragonero) in 2h59'19.... 

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
Podismo Maratona New York Italiani Sale Langhe Chiara Silvio Grasso padre figlia Cartasegna Dogliani Bessone Beinette Dragonero
Articolo scritto da:
p.cam
Ceva
2018-11-06
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Il campione italiano si esibisce a Chengdu
Nel fine settimana nella città cinese i Mondiali UCI
Bmx Freestyle: Barbero sfiora solo l'accesso alla semifinale
La Nazionale azzurra a Chengdu per l'ultima prova di Coppa del Mondo

Conclusa la prima delle due tappe cinesi per la Nazionale azzurra di BMX Freestyle ed anche il rider cebano Alessandro Barbero ha partecipato all’ultima prova di Coppa del Mondo di Chengdu, la prima valida per la qualificazione olimpica per Tokyo 2020 (nove posti in palio). Centoventi gli atleti al via che hanno cercato di entrare nei primi 24, gli altri tre azzurri (Elia Benetton, Francesco Mongillo ed Emanuel Bettassa) non sono riusciti a centrare l’obiettivo, ma il ct Francesco Gargaglia vede il bicchiere mezzo pieno: «I ragazzi hanno girato bene, dimostrando di essere migliorati tecnicamente e di sapersi adattare ad un park così difficile. Bisogna fare un passo alla volta». Sfiorato l’accesso in semifinale, invece, da parte di Ale Barbero, autore di due run che hanno piacevolmente scaldato il pubblico e gli avversari, ma la giuria è stata abbastanza stretta e ha dato uno score di 71.60: un punteggio che concede all'azzurro la casella numero 27 della classifica, a sole tre posizioni dalla qualificazione....

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
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  Il colpevole è l’abusivismo edilizio. Ora è tutto un coro, tutti si sono accorti che decine di case sono costrui...