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Monregalese
2018-08-14
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La premiazione della NIellese
Bocce: bis della Niellese al Memorial 'Quintot' Ambrogio
In finale i padroni di casa battono nel derby il Mondovì

Mercoledì il quinto memorial Sebastiano “Quintot” Ambrogio ha visto prevalere la Niellese composta da Maurizio Bressy, Alfiere Negro, Piero Cravero e Francesco Cristino dopo una avvincente finale contro il Bocce Mondovi formato da Vincenzo Siccardi. Rinaldo Falco, Valerio Goletto e Athos Massa. Battute, rispettivamente, in semifinale 13-9 nel derby l’altra compagine di Niella Tanaro (Giorgio Galleano, Marco Spruglioli, Angelo Broccardo Silvia Tornavacca) e 9-8 il Millesimo (Bruno Arena, Riccardo Crosetti, Adriano Grasso e Fabrizio Bogliaccino). Tutto l’evento nel bocciodromo niellese è stato seguito da un numerosissimo pubblico fin dalle prime battute al mattino ed alla finale, svoltasi alle 21.30, erano presenti 180 persone; una vera rarità vedere così tante persone ad assistere alla finale di una poule....

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Articolo scritto da:
p.cam
Monregalese
2018-08-14
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Il ponte Morandi dopo il crollo - foto TgCom24
Crollo del ponte Morandi: in arrivo a Genova

anche i Vigili del fuoco di Mondovì

Le voci dei genovesi legati al Monregalese

Anche i Vigili del fuoco di Mondovì, assieme a quelli di Cuneo e Saluzzo, stanno raggiungendo Genova dove questa mattina, poco prima delle 12, è crollato il ponte Morandi dell’Autostrada A/10. In tutto sono dieci i soccorritori partiti da Cuneo alla volta della Liguria, un funzionario e nove pompieri, con quattro mezzi tra cui un mezzo polisoccorso ed un mezzo utilizzato in caso di crolli. In viaggio verso il capoluogo ligure anche altre unità cuneesi: quella della Protezione civile e quella dell’associazione “Pompieri senza frontiere”, con cani addestrati a compiere ricerche nelle macerie. L’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo, intanto, ha attivato il Trauma Center psicologico: il Servizio è disponibile per supporto psicologico (anche attraverso Emdr) alle vittime dell’incidente, ai loro familiari e ai cittadini che siano stati coinvolti in questo evento traumatico. Per ora non si hanno notizie di monregalesi feriti ma la situazione, come si può facilmente intuire, è in continuo mutamento.

Tanti i genovesi in viaggio verso le "nostre zone" alla vigilia di Ferragosto. In tempi di villeggiatura, per esempio, rapporti particolarmente stretti ci sono tra il capoluogo ligure e Garessio. «Siamo in Toscana, ma posso dire che questa per Genova è la mazzata definitiva. Questa disgrazia avrà ripercussioni pesantissime sulla vita quotidiana di tutti i genovesi di Ponente, cioè quelli, come me e la mia famiglia, che ogni giorno percorrevano (senza alternative) quel ponte per andare a lavorare, divertirsi, curarsi, fare acquisti. La soluzione dovrà essere rapidissima ed efficace», commenta Ettore Masetti che aggiunge: «Ovviamente c'è anche una tristezza infinita per quei poveretti morti in un modo inammissibile».

Così Adriano Fedi: «Ora sono fuori Genova, ma sono passato da lì ieri, sia all’andata che al ritorno con mio figlio. Sto tremando da due ore. Nella realtà dei fatti quel ponte è da quando ho memoria sotto manutenzione continua; magari fatta male, non so dire, sicuramente non è stato un progetto felice e non esistono alternative viarie». «Non escludo altri crolli da ripercussioni strutturali», continua Adriano.

Erano già nelle loro case di villeggiatura a Garessio, Luca Scoglio e Denis Servadei. Così Luca: «Passavo almeno due volte alla settimana su quel ponte, per lavoro o per le uscite con gli amici. È vero, ci sono sempre stati dei lavori, ma non ci si preoccupava molto se non perché c'era sempre traffico a tutte le ore con code. Adesso? Sarà un problema grosso per il traffico ed i cantieri in città, però un pensiero va alle vittime che si sono trovate lì sopra quando c'è stato il crollo». Denis era in Alta Val Tanaro con tutta la sua famiglia: «Il ponte che tutti chiamavano “di Brooklyn” che collega l’autostrada alla città si è letteralmente sbriciolato. L’abbiamo percorso tutti milioni di volte, potevamo esserci noi con la famiglia in coda per il rientro dalle ferie, per me era l’ultimo chilometro prima di arrivare a casa. Si poteva evitare? Siamo impotenti di fronte ad una tragedia così, immaginata solo nei film… »

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Confesso. Ho atteso prima di scrivere questo commento, perchè nell’immediatezza dei fatti della scorsa settimana temevo di non essere ...