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Pesio Bisalta
2017-05-24
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Morozzo e Sant'Albano, in 300 a chiedere una strada più sicura
Il consigliere provinciale Ambrogio: "Entro la fine dell'anno promettiamo di intervenire"

 

MOROZZO/SANT’ALBANO STURA/MONTANERA – Erano in 300 sabato pomeriggio, a percorrere a piedi la strada provinciale 43. Il gruppo più numeroso si è ritrovato a Morozzo e a metà strada, nella piccola frazione di Consovero, ha incontrato quello proveniente da Sant’Albano Stura. In testa al corteo, i sindaci del territorio, Mauro Fissore (Morozzo), Giorgio Bozzano (Sant’Albano Stura), Bruno Curti (Rocca de’ Baldi), Tommaso Masera (Montanera), Battistino Pecollo (Castelletto Stura) e Sismia Selvaggia Spertino (vicesindaco di Trinità).

«Se otterremo qualcosa lo dobbiamo a voi – ha dichiarato Fissore -, al vostro impegno civico. Grazie alla Pro Loco di Consovero e agli sponsor che ci hanno sostenuto, Beppe Manassero e Gazzola Carburanti». «Abbiamo organizzato una dimostrazione pacifica, non contro la Provincia ma assieme ad essa» ha aggiunto Bozzano.

Sotto la nuova struttura coperta eretta a tempo di record dalla Pro Loco di Consovero sono intervenuti anche gli onorevoli Chiara Gribaudo e Mino Taricco: «Quando lavoravo a Peveragno percorrevo spesso questa strada – ha ricordato il deputato del Pd - , ora stiamo per approvare una mini-manovra che garantirà più risorse alla Provincia».

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
marcia strada provincia morozzo
Articolo scritto da:
m.ber
Pesio Bisalta
2017-05-24
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Rocca de' Baldi, un nuovo frutteto nel parco del Castello
Firmata la convenzione con il Consorzio Agrario dopo il ricordo del professor Alessandro Gioda

 

ROCCA DE’ BALDI – Uno dei punti di riferimento del Consorzio Agrario di Mondovì “rivive” al Castello di Rocca de’ Baldi. Una scelta non casuale, con la presentazione della biografia di Alessandro Gioda avvenuta prima della firma della convenzione tra Museo “A. Doro”, Comune e Comizio nel salone d’onore del Castello, “luogo di cultura e coltura”, tanto caro a Gioda perché nel 1923 divenne sede della colonia agricola degli orfani di guerra e per la sua personale amicizia con il sacerdote locale don Giacomo Aimo. Alla presenza di diversi sindaci della zona e dei rappresentanti della Fondazione CRC, il professor Attilio Iannello ha illustrato il suo volume “Il cattedratico ambulante del Comizio Agrario di Mondovì Alessandro Gioda: una biografia”, con la prefazione di Sergio Soave e la postfazione di Alessadnro Crosetti, professore universitario di diritto amministrativo alla Facoltà di Giurisprudenza di Torino e nipote di Gioda.

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convenzione frutteto consorzio agrario gioda
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m.ber
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Un gioco della memoria. Mette di fronte alla realtà degli anni che passano e alla fatidica domanda (di solito con risposte contradditorie): ...