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Pesio Bisalta
2019-11-08
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La Fondazione della Bcc Pianfei e Rocca de’ Baldi

al fianco della scuola tecnico-sanitaria del soccorso alpino e speleologico

Grazie ad un contributo sono stati acquistati nuovi materiali per l’addestramento dei volontari

Continua l’importante impegno sociale sul territorio di riferimento da parte della Fondazione Bcc Pianfei e Rocca de’ Baldi. Giovedì, presso la sede didattica del parco Alpi Marittime, a Chiusa di Pesio, è stato presentato il materiale donato dalla Fondazione, tramite un consistente contributo elargito, al Soccorso alpino e speleologico piemontese e mirato al potenziamento della scuola tecnico-sanitaria che addestra i volontari. Grazie al contributo sono stati acquistati un materasso a depressione di ultimissima generazione, facilmente trasportabile anche in zone più impervie e necessario a immobilizzare chi ha subito un trauma; due tute termiche per il lavoro di addestramento in valanga; un dispositivo avalung, che in caso di valanga permette di espellere l’aria espirata e carica di CO2, favorendo così una respirazione sicura a seconda delle condizioni di seppellimento; una cella di carico e dei tasselli adatti a creare ancoraggi. Il materiale è già in dotazione alla scuola.

«La scuola tecnica e la scuola sanitaria del Soccorso alpino e speleologico piemontese in contesto formativo opera spesso in inverno su terreni innevati e in ambito estivo su roccia o ghiaccio - dichiarano Andrea Sciolla, istruttore regionale della scuola sanitaria del soccorso alpino e Sergio Rossi, istruttore regionale della scuola tecnica del soccorso alpino -. Per questo servono specifiche dotazioni, sia personali degli istruttori. Il materiale a disposizione, inoltre, è sottoposto spesso a usura o va sostituito per legge. In quest’ottica, si è resa necessaria l’acquisizione di nuovo materiale necessario allo svolgimento della formazione tecnico-sanitaria dei volontari. Poterci addestrare con quanto da noi ritenuto necessario, rende molto più facile poi l’operatività sul campo. Ringraziamo i vertici della Banca e della Fondazione Bcc Pianfei e Rocca de’ Baldi per questa ennesima dimostrazione di vicinanza al territorio».

«A volte questi contributi che elargiamo sul territorio come Fondazione o come Banca corrono il rischio di cadere a pioggia o di non essere particolarmente mirati – afferma Paolo Blangetti, vice-presidente della Fondazione Bcc Pianfei e Rocca de’ Baldi -. Direi che qui andiamo sul sicuro, perché ne va della vita delle persone. Sappiamo quanto tempo, quanta fatica e passione vengono messi per questo tipo di attività».

Ulteriori particolari sull'edizione cartacea
donazione bcc pinafei rocca de baldi soccorso alpino
Pesio Bisalta
2019-11-07
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Giovane di Chiusa Pesio

arrestato per il pestaggio di piazza Boves

Per la difesa sarebbe intervenuto solo per sedare la rissa

CHIUSA DI PESIO – C’è anche un giovane di Chiusa Pesio tra gli arrestati dalla Squadra Mobile di Cuneo accusati di aver pestato un ragazzo dell’Equador in piazza Boves, la notte dell’11 luglio a Boves. Dal 30 ottobre sono in carcere tre persone, tutte di origine tunisina: W. B. S., 20 anni, residente a Chiusa Pesio, H. R., 18 anni, di Cuneo ed un minorenne (M.M.) di Dronero. Dopo una notte tra birrerie e locali notturni il gruppo di persone, tra cui l’ecuadoregno, si era ritrovato in piazza Boves, di fronte ad una panetteria. Scoppia la lite, e ad avere la peggio è stato il ragazzo dell’Ecuador poi finito in ospedale (40 giorni di prognosi)e promotore della denuncia che ha avviato le indagini per rapina (sparirono il portafoglio e 800 euro) e lesioni personali aggravate. I particolari della vicenda sono stati spiegati nella conferenza stampa convocata giovedì in mattina in Questura, a Cuneo. I legali del giovane chiusano (ora al Cerialdo) respinge le accuse: secondo i difensori sarebbe intervenuto solo per sedare la rissa.

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  Chi ne sa molto più di me sostiene che non sono i social, internet, il web a costituire un problema, ma le persone che si avv...