MENU

Nuova caserma dei vigili del fuoco a Mondovì: chiesto al Demanio di acquisire il terreno offerto dal Comune
 

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:

MONDOVÌ – Non è ancora l’atto burocratico che assicuri ai vigili del fuoco di Mondovì di poter rimanere in città in una caserma nuova, ma è un passo avanti importante nella procedura “faticosa” che il distaccamento monregalese sta vivendo da anni. L’Agenzia del Demanio avrebbe ricevuto la “richiesta di avvio per le procedure di acquisizione del lotto” offerto dal Comune di Mondovì nell’area industriale per la costruzione della nuova caserma. La notizia è ufficiosa, ma se confermata, sarebbe il primo, vero passo verso la possibile soluzione di un problema che investe da tempo i pompieri monregalesi, costretti tra un avviso di sfratto dallo stabile in via San Bernardo da parte del proprietario (udienza a febbraio) e la necessità di trovare uno spazio adeguato per poter operare. Altrimenti il pericolo sarebbe di perdere il distaccamento da Mondovì che potrebbe guardare a soluzioni proposte in altri Comuni. Risale a poche settimane fa l’interrogazione parlamentare dell’onorevole Enrico Costa, di Mondovì, in cui si chiede al Ministero dell’Interno chiarimenti sul tema. Il Comando provinciale di Cuneo ha inviato a Prefettura e attraverso i propri canali interni le dovute informazioni sulla procedura, ma, al di là della burocrazia, ora c’è una richiesta precisa: si chiede all’Agenzia del Demanio di avviare le procedure di acquisizione una volta considerate le richieste dei vigili del fuoco e le proposte dell’amministrazione del sindaco Paolo Adriano. Il Comune ha già acquisito il terreno (per circa 100 mila euro) e ha chiesto formalmente alla Corte dei Conti se sia possibile alienarlo gratuitamente ai vigili del fuoco. Si è in attesa di risposta dell’organo che controlla l’operato sui conti degli enti pubblici.

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl