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Comune di Mondovì: il "pasticciaccio brutto" sulla nomina in Fondazione Crc

Battaglio: «Non ce l’avevo col Comune». Il sindaco: «Decida dove stare: in maggioranza o no»

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Comune di Mondovì: il "pasticciaccio brutto" sulla nomina in Fondazione Crc

Nelle foto, il sindaco Adriano ed il consigliere Battaglio

MONDOVI' - Prima amarezza e dissenso verso la scelta di proporre Gabriele Campora a membro del Consiglio Generale della Fondazione Crc, poi la precisazione: «Non ce l’abbiamo con il Comune, è che avremmo voluto il nome di una donna». Forse la toppa è venuta peggio del buco verrebbe da dire. L’intervento del consigliere Giancarlo Battaglio sulla mancata nomina dell’uomo del Comune per la fondazione bancaria vive momenti difficili. Pare che un confronto, in giornata, al telefono, tra il sindaco Paolo Adriano ed il consigliere (unico rappresentante del gruppo civico “Ideali in Comune”) abbia prodotto una “nota chiarificatrice” da parte dell’ex bancario. La riportiamo per intero qui di seguito. Certo è, però, che la successiva chiosa dello stesso primo cittadino la dice lunga sullo stato delle cose: "Dentro o fuori dalla maggioranza? Possiamo immaginare sia questo il dilemma che attanaglia il gruppo di 'Ideali in Comune'. Se al cuore non si comanda, figuriamoci all'appetito per le poltrone. Buon futuro a tutti e porte aperta, invece, a coloro i quali intendono l'Amministrazione come servizio ai cittadini".

La (seconda) nota del consigliere Battaglio: «Il comunicato non vuole assolutamente rappresentare un atto di accusa rivolto alla persona del Sindaco o ad altro membro dell’Amministrazione e ancor meno alla loro professionalità, ma esprime una precisa presa di posizione politica circa il nominativo proposto per il Consiglio della Fondazione CRC, stanti anche le riserve che prima del provvedimento di nomina erano emerse anche da altre parti. Avremmo gradito che si discutesse su una eventuale candidatura al “femminile”, nel pieno rispetto di quanto previsto dal regolamento in tema di quote rosa. Si ribadisce il rammarico per il sorgere di un contenzioso con la Fondazione che potrebbe avere ripercussioni negative sui rapporti tra la stessa ed il nostro Comune. Ideali in Comune rivendica fermamente il proprio diritto di critica, nella convinzione che un onesto confronto politico possa avere come naturale conseguenza quella di favorire la creazione di un clima più sereno e soprattutto costruttivo. Invito pertanto le parti a leggere attentamente e integralmente il comunicato per evitare interpretazioni distorte rispetto a quanto avevamo in animo  di trasmettere, sperando di avere fatto doverosa chiarezza sul suo contenuto che mai deve essere interpretato come un attacco alle persone, ma come precisazione su un argomento di vitale importanza per il nostro Comune».

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