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Piscina a Sant’Anna: “Invitiamo il sindaco a non arroccarsi su una soluzione chiaramente illogica”

I consiglieri di opposizione di centro-destra si schierano per la collocazione in corso Europa

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Piscina a Sant’Anna: “Invitiamo il sindaco a non arroccarsi su una soluzione chiaramente illogica”

Continuano le prese di posizione sul tema della piscina comunale all’aperto, che il Comune ha annunciato di voler costruire a Sant’Anna Avagnina. Ecco una nota firmata dal gruppo di minoranza di centrodestra in Consiglio (Tealdi, Barello, D’Agostino e Caramello).

“La Fondazione cassa di risparmio di Cuneo si dimostra ancora una volta una grande risorsa per il territorio e per la nostra comunità. Ulteriori 300.000 euro per Mondovì, inattesi e straordinari, sono sicuramente una buona notizia, tanto più nell’attuale momento di difficoltà. Ma sulla scelta dell’Amministrazione comunale di destinare dette risorse per la realizzazione di una piscina all’aperto nascono non pochi dubbi e perplessità.

Ci domandiamo, in primis, se a fronte della drammatica emergenza scuole che viviamo a Mondovì e con la necessità di riapertura a settembre in tempo di covid, non si poteva meglio destinare queste risorse proprio per risolvere almeno in parte i grandi problemi dei fabbricati scolastici cittadini.

Prendiamo atto però che la scelta del Comune, appresa a cose fatte leggendo i giornali (tralasciamo commenti sul metodo), va invece nella direzione di una piscina ludica a Sant’Anna: una localizzazione che a dispetto di quanto dice il sindaco ci pare tutt’altro che razionale.

Condividiamo, infatti, pienamente l’intervento del collega consigliere comunale di opposizione Stefano Tarolli che parla di soluzione illogica, assolutamente inopportuna e del tutto non condivisibile.

Il buon senso dice che la realizzazione a Sant’Anna non è la scelta giusta. Chiunque coglie che certe decisioni hanno riflessi a lungo termine, vanno prese in prospettiva futura e non possono dipendere dalla sola convenienza economica o per poter dire di aver realizzato quanto promesso a inizio mandato. È sufficiente guardare a città a noi vicine come Cuneo o Fossano per capire le opportune sinergie gestionali e impiantistiche che si realizzano ponendo la piscina all’aperto a fianco di quella coperta.

Tanto più che il cantiere in corso sull’impianto natatorio di Corso Europa consentirebbe di effettuare prontamente i lavori necessari per meglio collegare i servizi della struttura (spogliatoi, impianti di trattamento dell’acqua) con la nuova vasca all’aperto. 

Ci permettiamo quindi di fare una proposta concreta che va proprio in questa direzione: diversamente da quanto dichiarato sui giornali dal sindaco, ci risulta (lo abbiamo verificato direttamente con gli interessati) che la proprietà a fianco della piscina coperta e dello sferisterio comunale sia più che ben disposta a cedere il terreno, probabilmente ad un costo del tutto analogo a quello del terreno di Sant’Anna. Il problema delle distanze da mantenere rispetto al traliccio dell’alta tensione ci paiono agevolmente superabili.

A fronte di questa novità, in spirito di collaborazione e nell’interesse della comunità, invitiamo il sindaco e la maggioranza a rivedere le proprie posizioni, a fare un passo indietro senza arroccarsi sulle proprie posizioni e a cogliere quest’opportunità che consentirebbe una soluzione che riteniamo ben più lungimirante”.

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