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Mariangela Schellino nominata Economo della Diocesi

Il vescovo comunica alcuni avvicendamenti nelle parrocchie, via libera alle celebrazioni di Ognissanti

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Mariangela Schellino nominata Economo della Diocesi

Martedì il vescovo Egidio Miragoli ha nominato Economo della Diocesi la professoressa Mariangela Schellino, che sarà affiancata dal ragionier Gabriele Turco.

“La sua nomina va ad ampliare l’elenco dei laici che in questi tre anni abbiamo inserito nei diversi organismi, valorizzando la loro specifica competenza – spiega mons. Miragoli -. Ora spetta ai presbiteri fare un passo ben preciso: a fronte di tanta disponibilità, gratuità di servizio e competenza messa a disposizione, occorre un atteggiamento di maturità e di rispetto”.

Avvicendamenti nelle parrocchie

Comunicate anche alcune novità nelle parrocchie dopo i mesi estivi: don Flavio Begliatti è stato nominato Amministratore parrocchiale di Valsorda (dopo la morte di don Rizzo), don Marco Giordanengo è stato nominato parroco anche di Monasterolo Casotto, padre Gino Romana è Delegato vescovile per le suore Missionarie della Passione, padre Roland è trasferito alla casa del Clero (collaborerà presso il Santuario di Vicoforte e presso l’Ospedale di Ceva), padre Marco Pagliccia è stato nominato parroco di Lesegno, Castellino Tanaro, Torresina, Roascio e Igliano. A seguito della morte di don Zagheni, don Meo Prato è stato nominato Amministratore parrocchiale delle due parrocchie di Cengio e della frazione Rocchetta. A seguito delle dimissioni di don Matteo Vivalda, infine, don Egidio Motta è divenuto Amministratore Parrocchiale di Monastero Vasco e Roapiana.

La celebrazione di Ognissanti

“Sappiamo quanto siano sentite dai fedeli queste festività e le relative celebrazioni nel ricordo dei familiari defunti – conclude il vescovo -. A maggior ragione quest’anno, sia per le numerose morti da coronavirus, sia per quanto avvenuto al cimitero di Trappa a seguito dell’alluvione. In via di principio, pertanto, non vi è motivo per sospendere i consueti appuntamenti di preghiera nei cimiteri, là dove gli spazi consentono il rispetto del distanziamento e delle norme. Ognuno valuti in tutta coscienza questa possibilità. Eventuali divieti delle autorità locali ricadranno sotto la loro responsabilità. Ciò tuttavia non potrà impedire una visita e una preghiera in forma privata”.

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