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Le considerazioni dopo l’intervento del dirigente Elia in una conferenza

Polo Logistico: nostro territorio di serie B? Bongioanni (Fdi) presenta interpellanza in Regione

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Polo Logistico: nostro territorio di serie B? Bongioanni (Fdi) presenta interpellanza in Regione

«Siamo sbalorditi dalle parole del dirigente del Settore Trasporti della Regione Piemonte Ezio Elia, nel suo recente intervento in una diretta promossa da un soggetto politico locale (Azione, ndr). Sbalorditi dal giudizio leggero ed incomprensibile, in contrasto con precedenti posizioni, su un tema delicato come quello del Polo logistico nel territorio del Cuneese». Così la sezione monregalese di “Fratelli d’Italia” che interviene sul tema dell’area di strada Rocca de’ Baldi, ipotetica sede di un polo della logistica. Non solo. L’intervento della forza politica si esprime anche attraverso la presentazione di un’interrogazione in consiglio regionale presentata dal monregalese Paolo Bongioanni. «Ciò che riteniamo inaccettabile è il declassamento del nostro territorio, con parole che paiono una giustificazione all’immobilismo verso una progettualità che a nostro avviso rimane invece strategica», scrive Fdi e partendo da queste ultime considerazioni, il presidente del Gruppo consigliare regionale di Fratelli d’Italia Paolo Bongioanni, attraverso un’interpellanza ha chiesto alla Giunta regionale se il corridoio Torino-Liguria che attraversa il Cuneese sia realmente considerato “di serie B” e se meriti restare tale. Se si intendano utilizzare fondi comunitari futuri per il potenziamento dell’asse ferroviario Torino – Savona e se sia intenzione della Regione creare un Polo logistico in provincia di Cuneo, lungo la Torino-Savona, arricchendolo con la lavorazione di alcune delle merci in transito

«Il giudizio – scrive ancora Fratelli d’Italia - va contro opinioni autorevoli, dichiarazioni di intenti ed evidenze: di potenziamento ferroviario della Torino-Savona e di eventualità di retroporto in area monregalese parlano la Fondazione CRC nel piano “Cuneo 2029”, e Confindustria Cuneo. Ma anche il Piano regionale della mobilità e dei Trasporti esprime la necessità di potenziare la rete ferroviaria connessa ai porti di Savona e Vado. E lo stesso Elia, nel 2019 trattò con RFI per conto della Regione per un potenziamento prestazionale della ferrovia Torino-Savona per il traffico merci. Nello stesso anno furono stanziati 14 milioni per studi sull'adeguamento della linea Torino-Savona/Fossano-Cuneo/Cuneo-Busca, oltre a 10 milioni per il potenziamento merci/area logistica lungo la Torino-Fossano. Atteggiamenti e orientamenti da tenere per un territorio realmente di serie B? Non ci pare Sulla possibilità di ridurre ‘estensione del retroporto da 600 mila a 150-200 mila metri quadrati ci siamo già espressi».

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