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Mondovì, al via il piano di derattizzazione della città

Installati gli erogatori con esca nelle zone sensibili segnalate

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Mondovì, al via il piano di derattizzazione della città

Con un primo intervento nei giorni scorsi è iniziata la derattizzazione ambientale nel centro e in alcune zone sensibili della città. Un progetto voluto dall’Amministrazione comunale e che prevede un puntuale intervento nelle aree maggiormente problematiche - come il centro storico e alcune aree verdi o alberate - in un’ottica di controllo e tutela della salute pubblica.

Per tenere sotto controllo la popolazione murina, il Comune ha incaricato il Gruppo Indaco srl ad intervenire con derattizzazione mirata. Il servizio avrà durata di un anno, durante il quale saranno effettuati sei interventi. Il costo totale a carico del Comune è di 1.661 euro.

Specie animali come topi e ratti sono da sempre presenti negli ecosistemi urbani, in quanto traggono vantaggio proprio dalla presenza dell’uomo e dalle sue attività. Questi roditori incontrano quindi condizioni tali da favorire un aumento sproporzionato delle loro popolazioni fino a renderle infestanti.

Gli operatori del Gruppo Indaco sono intervenuti con il primo intervento sul territorio comunale il 5 novembre, e hanno provveduto ad installare erogatori, distribuiti nelle vie in cui la presenza dei roditori è risultata essere maggiore. I successivi cinque interventi (di cui uno entro la fine del 2021, gli altri 4 nel corso del 2022) ne prevedono il monitoraggio.

Le vie oggetto della derattizzazione sono state individuate grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno segnalato problemi e criticità (sono via Asti, via Alba, via San Bernardo, via Leopardi, via Vico, via Beccaria, corso Diaz, piazza San Pietro, piazza Cesare Battisti, via della Funicolare, via Cigna, via Sant’Agostino, vicolo del Mulino, via Baruffi, piazza Martiri della Libertà, piazza Roma e piazza Santa Maria Maggiore). Il monitoraggio periodico delle postazioni permetterà di verificare il consumo di esca per poter individuare tempestivamente le zone più problematiche permettendo così di intervenire prontamente.

Risulta di fondamentale importanza la sinergia tra l’Amministrazione Comunale, l’azienda di derattizzazione e l’intera cittadinanza al fine di massimizzare il risultato di contrasto alla diffusione di questo animale. Si invita pertanto tutta la popolazione ad evitare situazioni che potrebbero vanificare la buona riuscita dell’intervento igienico-sanitario, come abbandono di rifiuti fuori dai mastelli, utilizzo improprio dei cestini, ecc.

«La natura in città necessita di interventi mirati a scongiurare l’eccessiva crescita della popolazione di ratti e topi che non hanno predatori diretti nell’ambiente urbano ma, anzi, trovano il luogo ideale per crescere e riprodursi in modo esponenziale - spiega l’assessore all’Ambiente Erika Chiecchio - Siamo tutti invitati a rispettare le basilari norme igienico-sanitarie nella gestione dei propri rifiuti (specialmente organico ed RSU). Solo con la collaborazione di tutti potremo raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissato».

Per informazioni è disponibile il numero verde 800/999916.

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