| MONDOVÌ - Per collegare il nuovo centro culturale - che ospiterà anche la biblioteca - nelle “ex Orfane” con l’area bus di Piazza d’Armi (ed il nascituro Polo Scolastico), il Comune ha ultimato la sede di un avveniristico ascensore inclinato, che servirà anche da collegamento tra Mondovì Piazza “bassa” e l’apogeo della collina.
Proprio in questi giorni, è stata aperta via Baluardo: il leggero ritardo sulla originaria tabella di marcia - così ci aveva spiegato l'assessore Enrico Rosso - è stato determinato dal cattivo tempo che aveva fatto tardare le operazioni di inguainatura.
La parte strutturale dell’ascensore è così ultimata ed, in prima battuta, sarà percorribile la scala tra Piazza d’Armi all’ex Collegio che sorge alle spalle della Chiesa della Misericordia.
Il collegamento verticale parte da un progetto finanziato a suo tempo con il “Movicentro Ghigo” della Regione e inizialmente tracciato quando l'assessore ai Lavori Pubblici era Livio Viglietti. Ora però sono cambiate alcune cose, in primis l’impossibilità di riutilizzo a sede universitaria della ex Cittadella militare. L'ascensore, che non prevede più alcuna torre fuori terra, correrà dunque interrato fino alle “Orfane”. Non salirà dunque a livello della Galliano, ma si fermerà al piano sottostante, grossomodo all’altezza della Chiesa della Misericordia.
Ora, il secondo tassello è rappresentato dalla realizzazione del polo culturale che nascerà nell'ex convitto. Era il 9 ottobre dell'anno scorso quando veniva approvato in Giunta lo studio di fattibilità per il recupero del complesso.
«È il primo passo per dare vita ad un grande centro culturale, per offrire spazi e luoghi di aggregazione e di servizi a tutti i monregalesi»: con queste parole, il sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, annunciava “a caldo” quella tappa. Un progetto che si pone tuttora come seguito dell'azione di recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico di Piazza, in particolare di tutti quei “contenitori” vuoti.
L'idea alla base del progetto è quella di collocare, nel futuro, all'interno dell'edificio la Biblioteca civica (ipotesi che piace alla Regione) e l'archivio storico, oltre che rendere la struttura punto di riferimento e di aggregazione per le tante associazioni culturali operanti in città.
L'intervento rientra nell'ambito di un più ampio progetto di valorizzazione che interessa la zona intorno a piazza d'Armi: vi è già stata una revisione della viabilità, che ha portato alla creazione, all'incrocio tra via Tortora e via Santa Croce, di una rotonda, da cui parte la bretella di collegamento a piazza d'Armi.
Quanto al progetto delle “ex Orfane”, “L'ipotesi progettuale sviluppata da un professionista monregalese prevede di ricavare dei locali (in parte nell'edificio esistente, in parte in una nuova struttura ipogea) da destinare al nuovo centro culturale, consentendo una migliore collocazione del patrimonio bibliografico ed archivistico comunale, nonché di creare un punto di aggregazione capace di accogliere associazioni operanti sul nostro territorio; inoltre, si otterrebbe anche il recupero e la valorizzazione di una splendida struttura storica e del suo parco. Il recupero di questo importante contenitore avverrebbe in lotti funzionali, il primo dei quali avrà una spesa calcolata sui 3 milioni e mezzo di euro.
r.p.g.
Nella foto: Il progetto di sistemazione del polo culturale alle Orfane di Piazza |
| MONDOVì - Il Comune di Mondovì assegna fondi alle società sportive affinché potenzino i settori giovanili ed invoglino bambini e ragazzi alla pratica degli sport. Il primo provvedimento - illustrato dal sindaco Viglione e dall’assessore Luciano D’Agostino che ha coordinato l’iniziativa - fa seguito al bando emesso lo scorso novembre per l’assegnazione di contributi alle Associazioni sportive che operano sul territorio comunale, per l’attività svolta nel settore giovanile (dai 5 ai 18 anni): in totale 30.000 euro che serviranno alle società per sostenere le iniziative riguardanti bimbi e ragazzi.
«Siamo certi - ha detto il sindaco, Stefano Viglione - che l’iniziativa rappresenti non solo un aiuto concreto, ma anche la testimonianza di una maggior attenzione che il Comune rivolge alle esigenze del mondo sportivo della nostra Città». Viglione ha parlato di «Provvedimento straordinario, che abbiamo voluto promuovere nonostante le sempre più esigue disponibilità finanziarie».
Il secondo provvedimento (per una cifra totale di 27.000 euro) riguarda i contributi per l’impiantistica sportiva, quest’anno deliberati a favore dell’Asp Piazza, degli impianti sportivi dei Passionisti e per lo sferisterio di San Biagio.
«L’impegno a favore dello sport da parte del Comune è a tutto campo ed ha pochi precedenti - spiega l’assessore, Luciano D’Agostino -: utile ricordare la riduzione delle tariffe dei campi da calcio comunali, nuovi arredi per le palestre cittadine, gli sconti per sciare rivolti ai ragazzi delle scuole elementari e medie, ma anche la realizzazione del campo da calcio a 5 sintetico a Piazza, della recinzione e del campo da calcio all’interno della pista di atletica, il completamento del centro polisportivo a Sant’Anna».
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