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“Il virus si trasmette anche in settimana”, il sindaco di Roburent scrive al ministro Speranza

Dura lettera del primo cittadino Giulia Negri dopo l'ordinanza che vieta di raggiungere le seconde case nel weekend

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“Vietato raggiungere le seconde case nel weekend”, il sindaco di Roburent scrive al ministro Speranza

L’ultima ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza è stata firmata solo poche ore fa, ma ha già suscitato parecchie reazioni. La più forte arriva da Roburent, dove il sindaco Giulia Negri ha deciso di scrivere una dura lettera all’indirizzo del ministro. Eccola:

“Devo essere sincera, la prima reazione che ho avuto quando ho letto la Sua ordinanza è stata quella di un enorme sconforto, subito seguito da un pianto che era un misto di rabbia, impotenza e disperazione. Disperazione per i miei cittadini che con quello che Lei ha previsto non posso difendere. Disperazione perché non posso in alcun modo far fronte al mio compito principale in qualità di sindaco che è quello della salute pubblica. Mi riferisco in particolare alla previsione contenuta nell’art. 1 lett. d) che testualmente recita “nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono e seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza”.

Io mi chiedo se prima di emettere simile disposizione ha riflettuto su quanto stava facendo, ha ascoltato la voce dei governatori delle Regioni che da giorni, ormai settimane, invocano misure più restrittive, ha tenuto in considerazione le “lamentele” dei sindaci che come me amministrano piccole località turistiche, con età media della popolazione residente particolarmente elevata, che costantemente segnalavano agli organi territoriali competenti il pericolo determinato dagli spostamenti di persone dagli altri paesi verso i nostri.

Se prima potevamo contare sulle disposizioni dei DPCM che vietavano qualsiasi spostamento, se non per motivi di necessità, ora Lei ha fatto in modo di consentire ai cittadini di spostarsi, segnatamente martedì e mercoledì, verso qualunque destinazione in cui vi sia una “seconda casa”. Probabilmente Lei pensa che durante la settimana il virus COVID-19 non sia trasportabile. Purtroppo i fatti ci dimostrano che non è così. L’esempio dei nuovi contagi portati dal Nord al Sud con l’esodo di massa davvero Le è passato inosservato?

Con la Sua ordinanza ha cancellato ogni e più piccola possibilità di tenere in salvo i piccoli paesi come il mio (conto meno di 500 residenti, ma migliaia di seconde case)”.

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