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Ecco il secondo appuntamento del Festival dei Saraceni

Giovedì "Si dolce è il tormento"

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Festival Saraceni Accademia Solinghi

L'Accademia dei Solinghi che ha aperto la rassegna

Sabato sera, con il concerto dell’Accademia dei Solinghi – spostato nell’Oratorio di Sant’Antonio dove i posti a disposizione erano tutti occupati – si è aperto il 53° Festival dei Saraceni. Il gruppo vocale-strumentale, creato nel 1990 per eseguire opere di compositori attivi presso i Savoia tra il XVI e il XVIII secolo, è stato molto apprezzato sia per le doti canore della soprano Teresa Nesci e del controtenore Gianluigi Ghiringhelli che per l’accompagnamento della guida del gruppo Rita Peiretti al clavicembalo e della giovane Eleonora Ghiringhelli alla viola da camera. Prossimo appuntamento: “Si dolce è il tormento” giovedì 23 luglio alle ore 21 nell’Oratorio dei Sant’Antonio: un programma per soprano, tenore e tre strumenti curato dalla regista Maria Paola Viano. In scena due giovani voci in grande ascesa artistica: Margherita Scaramuzzino (soprano) e Davide Galleano (Tenore) che si alterneranno a sonate a tre per due violini e basso continuo interpretate da Paola Nervi e Bruno Raspini ai violini barocchi e Matteo Cotti al clavicembalo.

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