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Scuola: protesta a Cuneo per le nomine in ruolo

Alcuni posti disponibili sono spariti al momento dell’assegnazione

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Scuola: protesta a Cuneo per le nomine in ruolo

Agitazione a Cuneo. Nella giornata di ieri un gruppo di docenti ha manifestato davanti agli uffici del Provveditorato degli studi. L’oggetto del loro malumore è la nomina in ruolo che doveva spettare agli iscritti nella graduatoria di merito stilata dopo il concorso nel 2018. Vista l’emergenza Covid, la scelta sulla base delle sedi disponibili quest’anno non veniva effettuata vis-à-vis all’Ufficio Scolastico di Torino ma in modo digitale. Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’elenco delle sedi disponibili, gli aventi diritto hanno comunicato le loro preferenza ma…al momento della nomina molti posti sono “spariti”.  

«Ci sono ben 9 posti che non sono stati assegnati a nessuno – spiega uno dei docenti manifestanti -, non sappiamo se per un errore di caricamento dei dati a Torino o perché quelli disponibili pubblicati nei giorni scorsi erano sbagliati. Fatto sta che molti insegnanti delle scuole di Mondovì, Ceva e Garessio, dopo anni di lavoro in quegli istituti, pur avendo diritto a scegliere di proseguire lì sono stati assegnati altrove. Un danno per loro e per la continuità didattica, di cui evidentemente importa poco al Ministero. Abbiamo chiamato i sindacati, sono a colloquio con il Provveditore per rettificare le nomine. La cosa che fa più arrabbiare è che era sufficiente convocarci in presenza a Torino, magari a piccoli gruppi in base al cognome, per evitare questa situazione».

In giornata è arrivato un comunicato congiunto da parte Flc Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals Cuneo «Questo disguido tecnico ha portato gli aventi diritto ad effettuare scelte sulla base di dati difformi. Abbiamo chiesto all’Amministrazione di farsi carico del problema e di risolvere in tempo utile per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico. Il Provveditore di Cuneo, la dottoressa Maria Teresa Furci, ci ha comunicato di essere a conoscenza del problema e di essersi attivata per una adeguata soluzione. Le scriventi organizzazioni sindacali hanno preso atto di questa disponibilità e vigileranno sull’esito di tutte le procedure in modo da garantire i diritti degli aspiranti».

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