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MONREGALESE

Montaldo ha conferito la civica benemerenza al poeta Remigio Bertolino

Poeta in lingua dialettale tra i più conosciuti e apprezzati

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È stata una serata speciale quella vissuta a Montaldo venerdì sera. Nel cortile di “Casa Cavallo”, la casa comunale in cui sta per essere concluso l’intervento di riqualificazione, è stata consegnata la civica benemerenza al poeta montaldese Remigio Bertolino. Un riconoscimento voluto dal Comune, deliberato dal Consiglio con queste motivazioni: “Per la gratitudine e riconoscenza da parte di tutta la comunità di Montaldo per essersi distinto nel campo della letteratura con la sua opera di poeta, scrittore e conferenziere; aver dato lustro al paese con i numerosi e prestigiosi riconoscimenti ricevuti in campo nazionale e internazionale; per aver mantenuto negli anni uno strettissimo legame con la comunità di Montaldo e in particolare con la borgata di Roamarenca; per la sua costante disponibilità ad offrire collaborazione, aiuto e presenza nelle varie iniziative culturali portate avanti dall’Amministrazione comunale e dalle associazioni turistiche Pro Loco operanti sul territorio. Le sue doti umane e letterarie sono una ricchezza per tutta la comunità di Montaldo e le persone che hanno l’onore e il privilegio di conoscerlo”.

Emozionato, Remigio Bertolino ha accettato il riconoscimento e firmato l’albo assieme al sindaco Balbo. “Sono felice di aver inseguito con la mia scrittura quelle misere esistenze che hanno tracciato nella mia vita scie fosforescenti come quelle delle lucciole che durano la bellezza di un attimo nelle lunghe notti d’estate - ha detto -. Se un debole barlume di quelle esistenze palpita nei miei versi allora credo che non abbia sprecato invano né il mio tempo né il mio piccolo talento”.  

Un lungo applauso ha sottolineato il momento, insieme agli interventi delle autorità intervenute. Dal sindaco di Vicoforte Valter Roattino (Comune in cui Bertolino vive dal 1990) a Romano Ricca per la Pro Loco di Montaldo capoluogo, da Romolo Garavagno a nome della onlus “Col. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo” a Silvano Prucca, uno dei principali promotori del riconoscimento e della serata, che ha letto un intervento a nome della comunità di Sant’Anna Collarea (predisposto da Filippo Manfredi). Ha preso la parola anche il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, che da quando ha sette anni trascorre piacevoli momenti di relax nel piccolo paesino monregalese, e che conosce personalmente Remigio Bertolino. “Sono le radici che fanno la natura di un uomo - ha detto -, chi le dimentica muore. Remigio ha saputo riscoprirle, dando voce alla natura sensibile e profonda dei montaldesi”.

Il poeta ha ritirato la pergamena assieme alla moglie Cristina, omaggiata con un mazzo di fiori. La serata si è conclusa con la consegna di due targhe alle famiglie Regis e Manfredi di Sant’Anna, per la loro pluriennale attività. A ritirarle Beppe, Filippo, Anna e Margherita. “Avete accompagnato le nostre vite, le nostre partenze e i nostri ritorni - le parole della consigliera Paola Prucca, lette dal vicesindaco Natalia Viglietti -, come quelle dei nostri villeggianti, per i quali siete stati punto d’incontro e centro culturale: è sempre stata una sicurezza ritrovarvi ogni volta”.

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