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MONREGALESE

Anche Montaldo recede dall’Unione Montana Valli Monregalesi

Ampia discussione in Consiglio comunale, Silvano Prucca vota contro: «Giusto dare un segnale»

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Anche Montaldo recede dall’Unione Montana Valli Monregalesi

Martedì sera anche il Consiglio comunale di Montaldo ha votato il recesso dall’Unione Montana Valli Monregalesi. Non è mancato, comunque, il dibattito, malgrado l’assenza di un gruppo di minoranza all’interno dell’assemblea. Il sindaco Balbo ha spiegato la decisione urgente: «L’uscita di Pamparato ha accelerato il procedimento – ha detto -, sicuramente ha influito anche la poca collaborazione di Monastero, che quasi subito si è disinteressato dell’ente. Quando abbiamo compreso che probabilmente saremmo rimasti in tre ho capito che era rischioso andare avanti. È come quando un dente ti fa male, meglio fartelo togliere che restare a lungo con il dolore. A malincuore ma credo per noi siamo meglio uscire ora e non trovarci a gestire situazioni ancora più complicate in futuro. Sulla scelta da effettuare dopo, se rimanere da soli o entrare in un’altra Unione, ci sarà tempo per parlarne a bocce ferme. Io sono più per la seconda opzione, ma certo l’ideale sarebbe stato rimanere com’eravamo qualche anno fa, con 15 Comuni».

Al momento della votazione ha espresso voto contrario il consigliere Silvano Prucca. «Lo faccio per dare un segnale – ha spiegato -, come hanno fatto i consiglieri di minoranza a Pamparato o la consigliera di Roburent Viviana Costa al momento della presa d’atto in Unione. Il nostro territorio di riferimento è quello con Roburent e Pamparato, bisognava cercare di andare oltre a divergenze personali e ragionare in prospettiva. Voto contro per far vedere che almeno sull’argomento abbiamo discusso, non l’abbiamo inserito la sera stessa all’ordine del giorno per votarlo in fretta e furia».

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