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Ricostruzione del cavalcaferrovia di San Michele Mondovì, accordo tra Provincia e Rfi

Incontro online tra gli enti coinvolti, serve un milione di euro: inizio dei lavori ad ottobre

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Ricostruzione del cavalcaferrovia di San Michele Mondovì, accordo tra Provincia e Rfi

Il cavalcaferrovia verso la val Mongia (Foto Uff. Stampa Provincia di Cuneo)

Finalmente ci sono un progetto e un cronoprogramma. Il cavalcaferrovia di San Michele, che collega la statale 28 con la sp34 verso la val Mongia verrà ricostruito, tornando a non avere limitazioni di portata (che da oltre un anno limitano mezzi pesanti ed agricoli). Dopo i due importanti interventi di ricostruzione dei cavalcaferrovia nei Comuni di Magliano Alpi e Trinità, riaperti al pubblico dal 14 gennaio, Provincia e Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) sono tornate al tavolo per fare il punto su un questo intervento. L’impalcato risale anch’esso ai primi decenni del ‘900 e che necessita di essere adeguato agli attuali carichi circolanti su strada. L’incontro si è svolto nei giorni scorsi su piattaforma online con la partecipazione della Provincia, con il consigliere Pietro Danna, dei rappresentati territoriali di Rfi e dei sindaci di San Michele Mondovì, Mombasiglio, Lisio e Viola, oltre ai tecnici dei due enti. Il nuovo manufatto richiede un investimento di circa un milione di euro che andrà suddiviso, come per gli altri, a metà tra Rfi e Provincia nell’ambito di un lavoro di squadra tra la Direzione operativa Infrastrutture Territoriale di Torino di Rfi e il Settore Lavori Pubblici della Provincia di Cuneo.

La bozza di cronoprogramma prevede l’avvio dei cantieri nel prossimo mese di ottobre, con la chiusura della linea ferroviaria e del transito sul ponte per un periodo complessivo massimo di sei mesi. Il progetto definitivo, molto simile a quello di Magliano Alpi, è in corso di definizione, così come la convenzione tra Provincia e Rfi che dovrà definire la suddivisione della spesa con gli stessi criteri dei precedenti interventi. Al momento lo studio tecnico sta adeguando il progetto esecutivo tenendo conto di alcune innovazioni emerse nei due cantieri di Magliano e Trinità.

Come per gli altri cavalcaferrovia saranno tre le fasi degli interventi. La prima consisterà nei lavori di predisposizione delle aree di cantiere e in quelli per realizzazione delle nuove spalle a tergo delle esistenti. La seconda, che implicherà l’interruzione del servizio ferroviaria, riguarderà la rimozione delle vecchie travate e la posa di quelle nuove. Infine la terza per gli interventi di finitura e le lavorazioni per il ripristino della viabilità sulla strada provinciale: asfalti, guardrail, marciapiedi, parapetti, opere di smaltimento delle acque e altro ancora. I lavori permetteranno di adeguare il manufatto alle attuali normative e soprattutto di eliminare le limitazioni di portata e di carico, restituendo il cavalcaferrovia in condizioni di massima sicurezza e percorribilità anche ai mezzi pesanti.

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