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MONREGALESE

Presentato a Frabosa Soprana il progetto di promozione turistica “MondoLife”

Con un sentiero di oltre 50 chilometri che unisce i cinque Comuni dell’Unione Montana

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C’è tutta una vita da scoprire ai piedi del Mondolè. Sabato mattina, presso la sala polivalente di Frabosa Soprana, è stato presentato il progetto di promozione turistica “MondoLife”, ideato dai cinque Comuni dell’Unione Montana Mondolè grazie al supporto economico della Fondazione CRC. Il presidente dell’ente, Adriano Bertolino, ha dato il benvenuto alle tante autorità intervenute, anticipando che il progetto non si limita al sentiero. «Un percorso avviato nel 2018 – ha spiegato il sindaco di casa Iole Caramello -, che punta su quanto ci accomuna: la montagna, il dialetto del Kyè, la gastronomia, i prodotti De.Co., l’architettura religiosa, il carsismo, la presenza dell’acqua, la pietra e le panchine giganti».

«C’è una dorsale che parte dal centro di Pianfei e arriva fino a Soprana – ha aggiunto la consigliere Emma Palmieri di Pianfei -, e ogni Comune ha due o più varianti, adatte a tutti i tipi di camminatori». L’assessore Erica Basso, di Sottana, ha quindi presentato la cartina: «È disponibile liberamente su Avenza, si può scaricare gratuitamente. È disponibile una geolocalizzazione, con la collaborazione di Fraternali editore abbiamo scelto questa app che garantisce la possibilità di sovrapporre le mappe e il funzionamento tramite GPS, con latitudine e longitudine sempre disponibili anche senza connessione dati. Per ogni itinerario sarà possibile calcolare la distanza in metri lineari e in linea d’aria».

«Questo è un esempio di promozione turistica integrata – le parole dell’assessore villanovese Francesca Vinai -, con 5 Comuni che mettono insieme sinergie e risorse. Abbiamo puntato non tanto sull’infrastrutturazione (i pali erano già in gran parte piazzati), ma sulla promozione. Siamo partiti da un’immagine unitaria, la montagna, e da tutto ciò che può offrire il nostro territorio in quanto a turismo lento. Grazie a Grandalab siamo attivi sui social e sui nostri profili si nota già un certo engagement, ringrazio Davide Lanza per le foto e Marco Bernard per i video promozionali».

 «Il nostro territorio non ha nulla da invidiare agli altri, neppure all’Albese – ha concluso Gian Mario Raschio, di Roccaforte -, proiettiamoci nel futuro».

Sul palco hanno portato i loro saluti il consigliere regionale Paolo Bongioanni, il consigliere della Fondazione CRC Mario Sasso, il presidente della sezione CAI di Mondovì Giorgio Aimo e il vicepresidente dell’Ente Aree Protette Alpi Marittime Andrea Bodino. Tra gli interventi anche quello del professor Federico Bausone, che ha accompagnato due classi 3° del Liceo Sportivo a provare uno dei percorsi di Soprana, il Gran Maestro della Confraternita della Raschera e del Bruss Ezio Domenico Basso («Vedo un parallelo con la rinascita della montagna negli Anni ’70, dobbiamo essere consci del territorio che abbiamo») e la direttrice dell’Atl del Cuneese, Daniela Salvestrin: «In Langa a trainare il turismo sono i produttori privati, qui voi amministratori, complimenti per la vostra sinergia, come Atl faremo la nostra parte per la promozione».

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