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Davide Alciati si è dimesso da consigliere di Ceva, dopo la nomina a Vicoforte

«Una scelta preannunciata» - Sarà il secondo assessore esterno della Giunta Roattino

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Davide Alciati si è dimesso da consigliere di Ceva, dopo la nomina a Vicoforte

Il suo nome lo abbiamo fatto, per primi, ormai un mese fa. Era quello che il sindaco Roattino voleva fortemente per provare a “cambiare passo”. Davide Alciati si è dimesso ieri dalla carica di consigliere comunale a Ceva, dove sedeva in Consiglio per il gruppo “Una svolta per Ceva”.

Un passaggio necessario perché lo Statuto del Comune di Vicoforte prevede la possibilità per il sindaco di nominare fino a due assessori esterni purché siano in possesso dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità alla carica di consigliere.

È arrivata la nomina ad assessore del Comune di Vicoforte: con questa sarà reintegrata la Giunta, che nelle ultime settimane ha visto l’uscita di scena del vicesindaco Botto e dell’assessore Polleri. Se l’organo esecutivo tornerà nel pieno delle proprie funzioni (resta ancora da decidere il nuovo vicesindaco, che per Statuto non può essere uno dei due assessori esterni, e quindi sarà sicuramente o Eraldo Prette o Romina Barattero), resta da capire il futuro in Consiglio comunale, dove il gruppo “Noi con voi per Vicoforte” non ha più la maggioranza.

Il sindaco ha fatto sapere alle minoranze che non ha alcuna intenzione di dimettersi, per provare a terminare il mandato quinquennale iniziato a settembre 2020. L’eventuale appoggio dei gruppi di opposizione, invece, avrebbe potuto essere solo a tempo, per definire alcune questioni prioritarie per il paese, come l’arrivo di nuovo personale comunale, la definizione del ruolo di Vico all’interno dell’Unione Montana, la conferma dei servizi scolastici e i fondi del Pnrr.

Dietro alla volontà del sindaco di andare avanti ad ogni costo ci potrebbe essere il desiderio di ripresentarsi per un terzo mandato. Il testo Unico sugli Enti locali, infatti, specifica (art. 51, comma 3) che “è consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno, per causa diversa dalle dimissioni volontarie”.

LE PAROLE DI ALCIATI

«Nessun problema. Voglio uscire dall’agone politico e dare spazio a chi invece ha intenzione di proseguire questa attività». Queste le ragioni che hanno spinto Davide Alciati, ex sindaco e consigliere di opposizione capolista del gruppo “Una svolta per Ceva”, a formalizzare, giovedì le sue dimissioni dal Consiglio comunale cebano. Una decisione ponderata da qualche tempo, come spiega Alciati: «Avevo già preannunciato le mie dimissioni, che avrebbero dovuto avvenire quest’autunno. Poi è arrivata la nomina a assessore esterno, con delega al Bilancio, del Comune di Vicoforte e questo ha semplicemente accelerato la decisione. Ma ribadisco: era una scelta già preannunciata».

Primo escluso della lista “Una svolta per Ceva” era Enrico Stirianotti, che dovrebbe quindi subentrare ad Alciati sui banchi dell’opposizione.

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