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Il caso: due frazioni al confine fra tre Comuni, multati alcuni residenti. Consegnata lettera del Comitato Intercomunale a sindaci e Prefetto

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colombero

Consegnata a sindaci e Prefetto la lettera del Comitato Intercomunale Colombero per chiedere la definizione delle modalità di spostamento per i residenti di Tetto Borrello e Villaggio Colombero. Una situazione geografica singolare, che vede le frazioni al confine fra tre Comuni (Cuneo, Peveragno e Beinette) e che avrebbe portato alcuni residenti ad essere multati. “Sono state elevate contravvenzioni agli abitanti, soprattutto Peveragnesi, per essersi recati ad acquistare beni e servizi o presso il centro di Beinette o presso il Centro Commerciale “ex Auchan” da parte delle Forze dell’Ordine preposte ad effettuare i controlli in quanto “è proibita l’uscita degli abitanti dal proprio Comune di residenza” si legge nella lettera. Un interpretazione che “penalizza soprattutto gli abitanti di Tetto Borello in quanto le principali vie di comunicazione stradale con il Capoluogo Peveragno sono comunque transitanti sul territorio di altri Comuni e conseguentemente a rischio di sanzioni per gli abitanti (o attraverso Beinette o attraverso il territorio di Cuneo) e l’unica strada interamente nel territorio di Peveragno, via Tetto Grosso, è una strada di campagna in cui, in vari tratti, a malapena consente il passaggio di due veicoli, senza contare che si percorre una distanza nettamente superiore rispetto che a recarsi a Beinette o al Centro Commerciale “ex Auchan”, in territorio della Città di Cuneo, per poter usufruire degli stessi servizi primari”. I sindaci dei Comuni interessati si stanno organizzando per risolvere la situazione. “Ci siamo confrontati – dice il primo cittadino di Peveragno Paolo Renaudi - , io e Busciglio (sindaco di Beinette ndr) prepareremo oggi un documenti che definisca le indicazioni utili a permettere gli spostamenti dei frazionisti. In linea di massima dovranno fare riferimenti agli esercizi di frazione per le merci presenti, per quelle non presenti i peveregnasi dovranno recarsi a Peveragno, i beinettesi a Beinette”. Il provvedimento dovrebbe risolvere una delle richieste del Comitato, ovvero che non vengano contestate contravvenzioni agli abitanti costretti ad utilizzare strade che non siano del proprio Comune di residenza per beni di prima necessità. Inoltre chiedono che “tutte le contravvenzioni elevate emesse per motivi riconducibili a quanto sopra esposto vengano annullate d’ufficio”.

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