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Minoranza abbandona il consiglio comunale: "non è stato pretestuoso"

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Minoranza abbandona il consiglio a Peveragno perchè, per il distanziamento sociale, tre consigliere restano fuori dal tavolo

Replica della minoranza alle accuse di polemica pretestuosa in seguito all'abbandono della seduta del consiglio comunale di Peveragno in programma nella serata di giovedì 8 ottobre.  A suscitare la reazione dell'opposizione la mancanza di un posto a sedere al tavolo consiliare di una parte del consiglio per mancanza di spazi a garanzia del distanziamento sociale. Sedevano fuori dal tavolo un consigliere di maggioranza, ne erano previsti due ma uno era assente,   e due di minoranza. Modalità già adottate nel precedente mandato per garantire il distanziamento sociale, motivo per il quale giovedì sera la seduta è stata programmata in diretta su facebook per poter far assistere il pubblico non in presenza. Adriano Renaudi, capogruppo all’opposizione: “Non aver pensato di aggiungere un tavolo per consentire a tutti di partecipare con le stesse modalità alla seduta consiliare è davvero spiacevole, il fatto di non avere trovato una soluzione dignitosa, nonostante il problema sia stato comunicato con una richiesta protocollata dello scorso 1 ottobre ci porta ad un unica decisione: abbandonare la seduta”. E così è stato, prima che il neo rieletto potesse prestare giuramento per l’assunzione dell’incarico di sindaco la minoranza ha lasciato la sala. “Un' unica dichiarazione – ha detto il primo cittadino prima del giuramento - , mi dispiace che la seduta dell’insediamento si sia aperta con una ricerca pretestuosa per entrare in conflitto, mi dispiace ma a questo punto non ci resta che tornare ai lavori previsti in questa seduta, c’è chi fa la battaglie e chi deve amministrare, ed in consiglio si è chiamati ad amministrare”. La replica della minoranza a firma di Adriano Renaudi: " Non si è assolutamente trattato di un comportamento pretestuoso, come si sta cercando di far credere. La richiesta di posti al tavolo che garantissero pari condizioni e dignità a tutti i Consiglieri era stata fatta al primo cittadino immediatamente dopo l’esito delle votazioni. Ciò in quanto agli ultimi consigli avevo notato la minoranza, fatta eccezione per il capogruppo, collocata ed isolata al di fuori dal tavolo. Constatiamo come manchi totalmente un dialogo ma non di certo da parte dell’opposizione". 

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