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A Peveragno molti guariti ma anche nuovi contagi. Il covid è arrivato in una residenza per anziani

Sono trenta i casi accertati, altrettanti in isolamento fiduciario

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Covid, un solo nuovo contagio in Granda

Con l’evolversi dell’emergenza covid il Comune di Peveragno ha deciso di riattivare il Coc (centro operativo comunale). In paese molte delle persone risultate positive nelle scorse settimane sono tornate negative “una buona notizia – dicono dal Comune - , ed un ritorno alla normalità per un discreto numero di persone, che vanno ringraziate per il sacrificio personale ed economico dovuto a due-tre settimane di stop, un sacrificio che però ci ha permesso di confinare in casa soggetti che avrebbero potuto contagiare altre persone peggiorando le cose.” Ci sono però anche notizie meno buone: fra queste l’arrivo del covid in una struttura per anziani: “il contagio ha raggiunto anche alcuni operatori che lavorano nelle RSA presenti sul territorio di Peveragno, e in una struttura sono risultati positivi anche alcuni anziani ospiti. Le loro condizioni di salute per adesso non destano preoccupazione, ma trattandosi di soggetti fragili non si può certo stare tranquilli”. In numeri le persone positive a Peveragno sono trenta e purtroppo molte con sintomi, altrettante sono in isolamento fiduciario. “Sono interessate un po’ tutte le fasce di età – prosegue il comunicato dell’ente - , compresi diversi studenti”. Oltre al Coc è coinvolto tutto il sistema di Protezione Civile (CRI, Protezione Civile, A.I.B., Soccorso Alpino). Da lunedì 26 ottobre verranno attivati servizi di supporto per le famiglie quali numeri telefonici utili e assistenza a domicilio (spesa e altre necessità). Il numero di emergenza del Comune di Peveragno attivo 24 ore su 24 è 366 8765222. “Raccomandiamo alle fasce più a rischio della popolazione (anziani e persone con altre patologie) di ridurre al minimo le uscite - dicono dal Comune - , gli spostamenti ed i contatti personali per proteggersi al meglio dal rischio di contagio, mentre a tutti si ricorda il rigoroso rispetto dell’uso delle mascherine e del distanziamento sociale. Ricordiamo ai più giovani che loro non rischiano molto, ma un comportamento poco responsabile può mettere a rischio tante altre persone. Grazie a tutti per la collaborazione”.

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