MENU

Tentato stupro la vigilia di Natale in Valle Pesio: in carcere il responsabile

Intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e della stazione di Chiusa Pesio

CONDIVI QUESTA NOTIZIA:
Nuova cosca operativa fra Torino e Cuneo, i carabinieri eseguono dodici arresti

È in carcere, a Cuneo, accusato di minaccia aggravata, lesioni personali aggravate, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia, l’uomo che nella notte della vigilia di Natale ha cercato di abusare sessualmente di una sua ospite. Ha trent’anni, vive in un piccolo Comune della Valle Pesio con la compagna, ed aveva invitato la sua vittima per le festività natalizie dopo averla conosciuta sui social. Lei era in cerca di lavoro e voleva trasferirsi in Granda per trovarlo, lui le aveva promesso di darle una mano. La ragazza ha lasciato la Lombardia il 20 dicembre, quando erano consentiti gli spostamenti fra regioni. Nella notte del 24 l’uomo è entrato nella sua stanza ed ha cercato di avere un rapporto sessuale con lei. L’incubo non dura poco. Al rifiuto della ragazza l’uomo ha reagito aggredendola con schiaffi e pugni. Armato di coltello l'avrebbe minacciata di morte per costringerla ad avere un rapporto. Poi ha chiuso la porta di casa per impedirle la fuga. È la compagna di lui a salvare la ragazza. Prima ha cercato di fermare l’aggressore, che ha picchiato anche lei, poi ha chiamato i carabinieri. I militari intervenuti dal Nucleo Radiomobile di Cuneo e dalla stazione di Chiusa Pesio lo hanno portato via. La convalida dell'arresto è arrivata qualche giorno più tardi: il 29 dicembre l’uomo è stato trasferito al Cerialdo di Cuneo.

Ulteriori informazioni sull'edizione cartacea

Edicola digitale

Sfoglia

Abbonati

le più lette

LE ALTRE NOTIZIE

Powered by Gmde srl