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La Granda piange la scomparsa dell'architetto Marco Tomatis

Un infarto, martedì 12 gennaio, la causa della morte

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lutto

Un infarto, mentre tornava a casa a Peveragno  accompagnato dalla moglie e dal cognato, è  la causa della morte dell’architetto Marco Tomatis, professionista stimato in Granda. Era originario di Chiusa Pesio: "Con Marco perdiamo uno dei protagonisti della nostra comunità che spesso avevo occasione di incontrare sotto il Pellerino – dice il sindaco di Chiusa Pesio Claudio Baudino - . Uomo perbene, appassionato del suo lavoro, del nostro paese e del calcio, ci lascia custodi di una serie di progetti, tra i quali non possiamo dimenticare l’area sportiva delle casermette. Giunga ai familiari e agli amici, la vicinanza più sincera dell’Amministrazione e di tutta la comunità chiusana". Avrebbe compiuto 78 anni il 13 gennaio. Diplomato geometra, laureato in architettura a Torino era un professionista cui si sono affidati anche molti enti pubblici per progetti di prestigio: fra i quali una parte dell’Oasi di Crava e Morozzo e l’area sportiva di Chiusa Pesio. Tifoso bianconero era uno dei  fondatori della prima Associazione calcistica di Chiusa Pesio di cui fu anche presidente. Uomo di grande cultura lascia la moglie Mari Bersezio e i figli Pietro e Sofia. Funerali giovedì 14 gennaio, alle 15, nella parrocchiale di Santa Maria a Peveragno

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