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Lo sport giovanile chiude per il Coronavirus

Nel Monregalese sospesi tutti gli allenamenti, la FISI blocca anche gli sport invernali

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Allenamenti

Tutta sospesa l'attività giovanile

L’attività sportiva è completamente ferma ormai, il DPCM del  4 marzo consentiva alle società un minimo per la ripresa degli allenamenti seguendo le solite regole comportamentali (mantenimento di una distanza interpersonale di almeno un metro, oltre che all’impossibilità dell’utilizzo di spogliatoi e delle docce), ma alla fine tutte le società del Monregalese sono state costrette in questi giorni ad arrendersi.

La pallavolo, che sport di contatto non è, ha seguito quanto deciso dalla Fipav, restano in piedi solo le partite delle massime serie che si giocheranno a porte chiuse. «Ci chiedono massima attenzione, in modo da contenere il più possibile il diffondersi del virus. Personalmente credo che sia solo questione di tempo perché arrivi anche nelle nostre zone. Non me la sento di continuare come nulla fosse - ha commentato su Facebook la presidente dell’Lpm Alessandra Fissolo -. E ve lo dico pur non essendo per nulla preoccupata, credetemi. Però è corretto fare la nostra piccola parte anche in questa emergenza. Saltare 4-5 allenamenti non cambia la vita a nessuno, né alle atlete e nemmeno a noi. Da mamma sceglierei di far allenare i bambini anche al mattino per toglierli dalla tv, ma da presidente sono responsabilità che non ti ti lasciano tranquilla». Tutto sospeso fino al 15 marzo così come a Morozzo, Dogliani, Vicoforte e Villanova e naturalmente nel settore giovanile al Vbc Mondovì.

Il basket ha seguito quando deciso ieri dalla FIP Piemonte: B.C. Mondovì, Borsi Ceva e Pallacanestro Farigliano hanno quindi deciso di sospendere tutto fino a nuova comunicazione.

Nel calcio alcune società hanno provato ad allenarsi tra lunedì e giovedì (anche con le giovanili), per quanto possibile anche con le giovanili, ma negli ultimi giorni tutte hanno stabilito di chiudere gli impianti in attesa di una “schiarita”. Per quanto riguardo i vivai dalla Valle Tanaro - Ama Brenta Ceva (fino alla riapertura almeno delle scuole), Bagnasco e Garessio - a tutto il Monregalese (Azzurra, Carrù Magliano, Monregale con una chiusura completa degli impianti annunciata anche su Facebook, San Michele Niella e Tre Valli) sino al territorio del Bisalta Calcio, a Dogliani (dove gli impianti erano stati igienizzati e muniti di dispenser con gel disinfettanti all’interno) ed al Fossanese con Benese, Benarzole e Sant’Albano. Tutti hanno scelto di sospendere in attesa di buone notizie, in ottemperanza anche al comunicato n.88 del SGS nazionale uscito giovedì.

Anche per gli sport invernali, sicuramente quelli più all’aperto di tutti, un comunicato ufficiale diramato dalla FISI ha deciso di sospendere fino al 3 aprile su tutto il territorio nazionale le competizioni e gli eventi sportivi di calendario federale “dove invece non è possibile garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e sussiste il rischio di assembramenti” per lo sci alpino, lo sci nordico, il biathlon e lo snowboard delle seguenti categorie: Allievi, Ragazzi, Cuccioli, Baby, Super Baby (categoria presente solo nello sci alpino e nello sci nordico), gare promozionali. Nello sci alpinismo sono sospesi gli eventi agonistici che interessano le categorie Cadetti, Allievi e Ragazzi e le gare promozionali ed è di ieri anche la decisione di annullare anche la Mondolè Ski Raid ad Artesina.

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