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MONTAGNA

Sci alpinismo e ciaspolate: attività consentite, ma la sicurezza viene prima di tutto

Le avvertenze di Boselli (Tre Rifugi), della guida alpina Canova e di Avagnina (Cai Mondovì)

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corso sci alpinismo

Salita alla Turra per i partecipanti al corso di Matteo Canova

Il Piemonte venerdì ha confermato che sci di fondo e sci alpinismo non sono vietati, perché attività motoria e sportiva all’aria aperta, pur nel rispetto del distanziamento. Domenica, con la zona gialla, le montagne sono state prese d’assalto dagli appassionati. «C’era tanta voglia di uscire, vista anche la neve bella e soffice; ho visto tanta gente su Cima Durand e sulla salita del Mondolè c’era la coda - ci spiega Augusto Boselli, presidente dello sci club Tre Rifugi -. Lo scialpinismo è consentito e il distanziamento viene rispettato, ma mi sembra che per molti il virus in montagna non ci sia: troppi assembramenti nei parcheggi e nei bar e la gente si ferma a parlare senza mascherina. Bisogna godersi la libertà, ma con la dovuta attenzione»...

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