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Il Puma cade ancora sotto i colpi del Macerata

Arriva la prima sconfitta stagionale al PalaManera

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Il Puma cade ancora sotto i colpi del Macerata

Crediti: Guido Peirone

LPM BAM MONDOVI' - CBF BALDUCCI HR MACERATA 1-3

(25-27 24-26 25-20 22-25)

LPM BAM MONDOVI': Tanase 17, Molinaro 11, Scola 3, Hardeman 16, Mazzon 6, Taborelli 14, De Nardi (L), Bonifacio 1, Bordignon 1. Non entrate: Serafini, Midriano, Mandrile. All. Delmati.

CBF BALDUCCI HR MACERATA: Pomili 15, Mancini 7, Peretti 4, Lipska 30, Martinelli 4, Renieri 15, Bisconti (L), Pirro 1, Giubilato, Rita. Non entrate: Maruotti, Sopranzetti (L), Galletti. All. Paniconi.

ARBITRI: Pozzi, Pasin.

NOTE - Durata set: 27', 29', 24', 28'; Tot: 108'.

Terzo insuccesso in altrettanti scontri stagionali per Mondovì contro Macerata. Dopo la cocente eliminazione in finale di Coppa Italia e la sconfitta al tie break nell’andata del girone della Pool, le ragazze di Delmati hanno dato il massimo per cercare di invertire la rotta, ma le marchigiane si sono confermate “bestia nera” delle rossoblù. Sconfitta pesante anche in termini di classifica, perché Roma si riprende la vetta della classifica, dopo aver annullato in tre set il San Giovanni in Marignano e deve ancora recuperare un’ulteriore partita in più rispetto alle monregalesi. Il discorso promozione resta più che mai aperto in quella che sembra essere una vera corsa a due.

Il match si apre con una fase di studio fra le due formazioni. Le ospiti riescono però presto a spezzare l’equilibrio e conducono il set sul risultato di 7-12. Le pumine non si danno per vinte: alzano il ritmo e riescono a rientrare in partita, ma faticano a contenere le marchigiane che in breve ritrovano il vantaggio. Come ci hanno insegnato tante volte in questa stagione le rossoblù sono capaci di rimonte difficili in momenti cruciali del match e si ripetono anche questa volta riuscendo a trascinare il match ai vantaggi nonostante il parziale 17-20 in favore di Macerata. Purtroppo le monregalesi non riescono a concludere la rimonta e il set se lo aggiudicano le marchigiane al tie break.

Le pumine scendono in campo per il secondo set con grande determinazione e trovano subito un importante vantaggio grazie ad una Tanase particolarmente ispirata che trova tre aces consecutivi. Macerata rimane vigile, non si scompone e grazie ad un’agguerrita difesa riescono a rientrare in partita e a condurre la frazione su una situazione di punto a punto. Sono ancora le ospiti, però, a spezzare l’equilibrio e complice un bel break ospite, le pumine si trovano costretto ad inseguire. Sul finale le rossoblù reagiscono e provano ad imbastire una rimonta molto importante per l’economia del match. L’obiettivo rossoblù si deve ancora arrestare ai vantaggi dove Macerata si porta a casa il doppio vantaggio nel parziale.

Le rossoblù cambiano totalmente approccio nella terza frazione e spinte dalla volontà di non uscire dal PalaManera a mani vuote conducono un set di alto livello. Fin dai primi scambi sono le pumine a dominare la frazione e Macerata non sembra neanche riuscire ad avvicinarsi. Le monregalesi riescono a racimolare un vantaggio massimo di addirittura 7 punti sul 20-13: chiudere il set non è un compito difficile.

Le pumine danno il tutto per tutto per provare a portare la partita al tie break, ma non è sufficiente. Dopo la partenza sprint delle rossoblù, le marchigiane riescono a rimanere in partita e non permettono alle monregalesi di prendere il largo. Dopo un’intera frazione giocata punto a punto, le ospiti salgono in cattedra sul finale e riescono a chiudere la partita guadagnando bottino pieno.

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