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Ciclismo: scatta il Giro d'Italia Donne da Fossano

Oggi alle 14 parte la cronometro a squadre da Piazza Manfredi

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Longo Borghini

Elisa Longo Borghini in tricolore alla presentazione di Cuneo

Oggi, alle ore 14, la partenza da piazza Manfredi, nel cuore del centro storico di Fossano, del Giro d'Italia Donne numero 32. La cronometro a squadre seguirà il corso del fiume Stura, attraversando i Comuni di Sant'Albano, Montanera e Castelletto Stura. L'arrivo della prima squadra in via Roma a Cuneo è previsto per le 14,35. Ieri nel capoluogo la presentazione delle 24 formazioni in gara, tra cui nove dell'UCI World Tour, e delle 144 atlete provenienti da tutto il mondo. Ad accoglierle il presidente dell’Associazione Turistica Mondolè, Paolo Bruno, organizzatore delle tappe cuneesi, l’ATL del Cuneese con il presidente Mauro Bernardi e la direttrice Daniela Salvestrin, la Fondazione CRC con la consigliera Claudia Martin, delegata provinciale CONI, il Comune di Cuneo rappresentato dall'Assessore allo Sport Cristina Clerico, la Confcommercio Cuneese con il presidente Luca Chiapella e la Confartigianato Cuneo, con il presidente Luca Crosetto e il direttore Joseph Meineri, che hanno omaggiato le atlete con una borsa di prodotti enogastronomici dei “creatori d’eccellenza” cuneese.

Tra le più applaudite la cuneese Erica Magnaldi (Ceratizit WNT Pro Cycling): «Essere qui in questa veste - ha dichiarato - è un'emozione grandissima, anche perché il Giro è la mia corsa preferita ed è la gara che aspetto da tutto l’anno. Non ho parole per descrivere come mi sento e spero che questo ci dia quel qualcosa in più per far bene».  Grande calore anche per Elisa Longo Borghini (Trek Segafredo), medaglia olimpica e otto volte campionessa nazionale («Sono molto contenta di poter partire dalla mia Regione, il Piemonte, indossando questa maglia tricolore che spero di onorare e di far ben figurare») e la campionessa in carica Anna Van Der Breggen (Team SD Worx), all’ultimo Giro da atleta («Speriamo di far bene e di vincere già la tappa di domani, che sarà importantissima. Non sarà facile perché i team in gara sono molto forti, ma se non ce la faremo ci riproveremo nei 9 giorni successivi»). Domani la Boves-Prato Nevoso, con la prima vera grande salita della “Corsa Rosa”.

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